Luminarie spente, proteste anche ai Colli e Porta Nuova

Residenti e commercianti: dimenticati, all’amministrazione interessa solo il centro L’assessore Santilli: «Abbiamo coinvolto tutti i quartieri illuminando 44 piante»
PESCARA. Non arrivano solo da Villa del Fuoco le proteste per il Natale senza luci nel quartiere. Anche dai Colli a Porta Nuova c’è chi prova a farsi sentire «perché», dice un residente della zona di viale Marconi, «questa città sta diventando il palcoscenico di attori pronti a salire sul palco dell’area di risulta o di piazza Salotto per Capodanno assieme agli ospiti che hanno invitato, dimenticando che ci sono zone totalmente abbandonate, dove mancano le luminarie e non solo». Ieri mattina, in realtà, almeno nella parte più a nord di viale Marconi e di viale D’Annunzio, si è provveduto a montare delle luci che fanno pensare all’avvio delle festività. «La zona stadio, però, è al buio. Per ora non ci sono luminarie. Ma ieri», fa notare Fabiana Tenerelli, commerciante di viale Marconi, «dopo le nostre rimostranze, qualcosa è stato montato nella parte più vicina al ponte».
Per Franco Pasetti, invece, che ha un’attività su viale Marconi, «le luminarie non rappresentano di certo il problema di una strada, ormai deserta. È come mettere una stella su un albero spoglio». Anche via del Santuario e altre strade limitrofe dei Colli non sono state illuminate per Natale. A farlo notare sono alcuni cittadini e commercianti del quartiere, anche loro delusi perché «trascurati rispetto ad altri». «Noi siamo sempre gli ultimi», sostiene Maria Lucia Marzoli, della pasticceria di famiglia che porta il suo nome. «Via del Santuario è molto frequentata, anche da chi arriva da altre zone. In questi giorni sono stati gli stessi clienti a farmi notare l’assenza di luci natalizie sulla via. Il Comune ha pensato all’illuminazione di un albero che si trova dietro la chiesa della Madonna dei Sette Dolori e a un’altra pianta vicina al McDonald ‘s. Pescara va considerata con tutti i suoi quartieri. Non esiste solo il centro». Per Marianna Belardinelli, proprietaria di un negozio su Strada Colle di Mezzo, «la riqualificazione di alcune vie c’è stata. Dove sto io, nei pressi della scuola primaria Bosco, sono stati effettuati degli interventi su strada e marciapiede». «Le luci di Natale? Non me ne sono accorta sinceramente», dice un’altra cittadina. «Ai Colli non le mettono mai».
Sull’argomento è intervenuto anche il consigliere comunale Francesco Pagnanelli (Pd), originario del quartiere. «L’Amministrazione Masci ha dimenticato l’esistenza dei Colli per queste festività. Nessun addobbo, nessun evento. È evidente che al sindaco non interessi questa zona di Pescara, ma solo il centro, dimenticando quanto sia importante far vivere anche altri quartieri. L’Amministrazione ha preferito spendere 320mila euro per i concerti all’area di risulta, abbandonando i Colli».
L’assessore con delega alle Politiche energetiche Gianni Santilli spiega che nelle zone in cui non è stato possibile garantire gli addobbi, «l’Amministrazione ha provveduto a illuminare 44 piante, cercando di coinvolgere tutti i quartieri della città», da piazza San Francesco a via Di Sotto, da Villa del Fuoco a via Caduti per Servizio, da piazza Duca degli Abruzzi a via Carlo Alberto Dalla Chiesa, da San Silvestro a via Tirino, senza tralasciare la zona della pineta.

