M5s critico: solo slogan e annunci

19 Marzo 2017

Penne. I consiglieri contro la maggioranza per i risultati non soddisfacenti

PENNE. La decisione del governo di tenere fuori Penne dalla geografia del cratere non è andata giù ai consiglieri del Movimento 5 stelle di Penne che prendono spunto da questo elemento per contestare la maggioranza. «In questi mesi l'amministrazione comunale ha puntato la propria azione su slogan e annunci come se fossimo ancora in campagna elettorale», dice il capogruppo Luca Falconetti. «L'esclusione dal cratere è la conferma che la politica dell'attuale maggioranza non paga ed espone la nostra martoriata città ad ulteriori umiliazioni». Bocciato, poi, l’atteggiamento registrato in aula. «In occasione del Consiglio straordinario del 9 febbraio, esponenti di Pd, Ncd e Fi hanno fatto il loro intervento per poi andarsene nel momento in cui abbiamo preso parola noi. Stessa cosa in occasione della visita del Ministro Fedeli, come se le voci di 2676 cittadini di Penne che hanno votato M5s non avessero alcun peso», conclude Falconetti.

«A dicembre il vicesindaco Ferrante annunciava lo stanziamento di 3 milioni di euro dal ministero per la ristrutturazione della Chiesa dell'Annunziata e del Duomo, ma dall'accesso agli atti è emerso che nulla di concreto era stato fatto», sottolinea la consigliera Paola Maria Duttilo. «Anche la vicenda delle scuole è in una situazione di stallo: l'istituto Giardini è stato chiuso dall’amministrazione, il Marconi è pesantemente danneggiato, la sede del liceo artistico è parzialmente inagibile dal 2009 e la costruzione della Nuova Giardini è in stand by da mesi».

«Da mesi siamo sotto attacco da chi, pur facendo politica da oltre 20 anni, non ha mai realizzato nulla per la nostra città», conclude il consigliere Maurizio Fidanza. Noi ci impegniamo per il bene comune con mozioni ed interrogazioni, piuttosto che con inutili manifesti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA