M5S e Pd: troppi soldi per le feste, cartellone inutile per il commercio

Turismo, l’opposizione boccia la giunta De Martinis. Di Costanzo: «Bisogna animare tutta la città» Straccini: «Speso mezzo milione per appuntamenti che non hanno lasciato niente sul territorio»
MONTESILVANO. Boom di presenze turistiche in città, operatori del territorio soddisfatti, ma mentre già si lavora per cercare di superare i numeri del 2022 scommettendo sul turismo congressuale al Pala Dean Martin, arriva la bocciatura della minoranza sull’operato dell’amministrazione De Martinis che ha definito Montesilvano la “Regina dell’estate”. «Ci sono sempre tanti proclami ma poi non accade mai nulla», accusa il capogruppo del M5s Gabriele Straccini. «È stato speso mezzo milione di euro per eventi che non hanno lasciato nulla sul territorio. Il problema è che a questa amministrazione manca un’idea di città. Sono stati intercettati fondi per tanti interventi che però sembrano essere scollegati tra loro. Basti pensare che da cinque anni si attende la variante al piano regolatore di cui non si ha traccia. Quando i turisti ci chiedono dove sia il centro proviamo imbarazzo a rispondere che un centro non c’è», prosegue. «In passato si era ipotizzata la demolizione della scuola Di Blasio per realizzare una piazza. Oggi invece la scuola è stata ristrutturata e lo stesso avverrà sulla vicina piazza Diaz». A detta di Straccini, inoltre, ciò che non funziona nelle estati montesilvanesi è anche la mancanza di servizi per i turisti. «Gli stabilimenti che la sera rimangono chiusi, il punto informativo del Pala Dean Martin che non sappiamo come e quanto abbia lavorato, l’assenza di pacchetti che invoglino i turisti a soggiornare a Montesilvano per visitare l’Abruzzo interno. Insomma, nella nostra città si spendono soldi senza saper fare realmente turismo».
Non fa sconti al sindaco neanche il Pd: «Nel riconoscere il successo ottenuto nel settore balneare, non possiamo ignorare il fatto che, purtroppo, è stato riscontrato proprio durante la settimana ferragostana, un grave episodio di divieto di balneazione disatteso», rilancia la consigliera dem Romina Di Costanzo, ricordando i dati delle analisi dell’Arta dell’8 agosto al quale non ha fatto seguito alcuna ordinanza. «È compito di un’amministrazione garantire che la sicurezza dei bagnanti sia sempre la massima priorità, ma quella di Montesilvano preferisce essere impegnata con apparizioni sul palco insieme ad artisti di vario genere o a cimentarsi in performance canore, piuttosto che dedicare il proprio tempo ed energie alla gestione responsabile e strategica del turismo». A detta di Di Costanzo, inoltre, «gli eventi non dovrebbero essere concentrati esclusivamente in poche zone, ma dovrebbero coinvolgere anche i quartieri periferici». E ancora, «il cartellone estivo è stato sostenuto a spese dei contribuenti e le risorse pubbliche sono state investite in eventi e iniziative di cui hanno principalmente beneficiato le strutture ricettive, senza un adeguato ritorno economico per la comunità. Anziché spendere somme esclusivamente per gli eventi, si potevano aggiustare strade e marciapiedi per rendere la città più gradevole».

