«Ma i Comuni riaprono le strade chiuse al traffico»
PESCARA. «Che aria abbiamo respirato nei primi 3 mesi del 2018? Più di un giorno su 3 l’aria è risultata, sia a Montesilvano, che a Pescara, scadente o pessima». A farlo presente è l’esponente di...
PESCARA. «Che aria abbiamo respirato nei primi 3 mesi del 2018? Più di un giorno su 3 l’aria è risultata, sia a Montesilvano, che a Pescara, scadente o pessima». A farlo presente è l’esponente di Rifondazione comunista Corrado Di Sante.
«Su corso Umberto, a Montesilvano», afferma, «35 giorni su 90 l’aria è risultata scadente o pessima. A Pescara, in via Sacco 42 giorni su 90, quasi un giorno su due l’aria è risultata scadente o pessima. In via Firenze e al teatro D’Annunzio, a Pescara, le centraline hanno registrato rispettivamente 35 e 34 giorni con aria pessima o scadente». «È imbarazzante», osserva Di Sante, «che la giunta Alessandrini, di centrosinistra e la giunta Maragno, di centrodestra, in questi giorni si affannino entrambe per riaprire al traffico veicolare strade e piazze escluse al transito delle automobili: mance pre-elettorali. Siamo sicuri che la riapertura alle auto faccia ripartire il commercio? I politicanti di centrodestra e centrosinistra hanno dato il via libera ai centri commerciali ed hanno portato avanti politiche di impoverimento. Oggi quegli stessi partiti vogliono riparare al danno con ulteriore traffico e cemento. Davvero una politica perversa».
«Eppure basterebbe poco per rendere più belle e vivibili le nostre città», fa notare l’esponente di Rifondazione, «un servizio di trasporto pubblico efficace come in tutte le città europee, corsie preferenziali e tempi certi, spazi liberati dalle auto, infrastrutture per la mobilità alternativa (treno e bici), una visione della mobilità di area vasta. Non si possono avere su una stessa strada automobili, mezzi pubblici, parcheggi e pedoni. Bisogna fare una scelta netta».
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