«Ma i prezzi non aumenteranno»

26 Febbraio 2017

I balneatori: quest’anno non prevediamo modifiche alle tariffe degli ombrelloni

PESCARA. Più di una punta di amarezza per le promesse non mantenute, ma anche uno sguardo fiducioso al futuro. I sindacati dei balneatori sono convinti che la categoria, a dire il vero non solo quella più prossima al mare, ma tutto il comparto del turismo, abbia necessità assoluta di superare i problemi che la costa pescarese vive per l'incertezza sui dati del mare e per tutti gli accadimenti degli ultimi mesi.

E che ne sarà allora, delle tariffe di ombrelloni e palme negli stabilimenti di Pescara? L'aspetto è molto importante per chi sceglie il nostro mare, e la città deve essere resa appetibile anche con una buona strategia commerciale. Sebbene parlare di numeri sia ancora prematuro, c'è da escludere che si possano verificare sorprese di grossi aumenti. «Fino ad ora siamo stati presi in giro e ne abbiamo preso atto», rimarca Riccardo Padovano del Sib Confcommercio, «e, quindi, non penso che con una situazione come quella attuale possiamo aspettarci aumenti di tariffe. Tutt'al più verranno confermate quelle dello scorso anno». Più o meno dello stesso avviso Cristiano Tomei coordinatore di Cna balneatori, che ricorda che «gli imprenditori che aderiscono al nostro sindacato non ritoccano le tariffe da sei anni. È ancora prematuro parlare di numeri nel dettaglio, lo faremo tra poco, ma non credo che vi saranno aumenti. Di certo, è bene sottolineare che la categoria dei balneari sta vivendo un momento molto duro dal punto di vista lavorativo». Positivo Stefano Cardelli presidente del Ciba Confartigianato. «Io sono fiducioso, e penso che sia bene iniziare a pensare positivo», dice, «gli ultimi dati Arta sono confortanti, e questo fa ben sperare per il futuro».

Anche Cardelli ritiene che parlare di tariffe nel dettaglio sia prematuro, tuttavia questo è un discorso già aperto. «Da tempo i nostri stabilimenti hanno imparato a diversificare l'offerta e a migliorare i servizi», spiega, «ma quest'anno stiamo pensando alle promozioni, che possano rendere Pescara appetibile. Stiamo pianificando una strategia di marketing coinvolgendo anche altri settori del turismo». Si potrebbe ipotizzare, ad esempio, una tariffa unica per l’ombrellone e il trasporto per chi viene da fuori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA