Ma l’anno termina con 21 vittime

Anche i contagi tornano a salire. Crescono però i guariti, sono tanti: quasi 500
PESCARA. Tornano a salire i numeri dell'emergenza coronavirus in Abruzzo. Sono ben ventuno i nuovi decessi per Covid 19, uno dei valori più elevati della seconda ondata.
I nuovi casi, invece, sono 278. Sono emersi da un numero di tamponi più alto rispetto a quelli dei giorni scorsi. Nonostante i tanti contagi, scendono i ricoveri, che passano dai 489 di mercoledì ai 468 di ieri, mentre aumentano i guariti, che sono stati quasi 500 in più nel giro di poche ore.
ANCORA MORTI. Il bilancio delle vittime sale a 1.206. Cinquantacinque i decessi solo negli ultimi sette giorni; salgono a 713, cioè il 59,1% del totale, se si considera la seconda ondata di contagi. I 21 segnalati nel bollettino della Regione - undici dei quali avvenuti nei giorni scorsi, ma comunicati solo ieri dalle Asl competenti - riguardano persone di età compresa tra 66 e 97 anni: sette in provincia dell'Aquila, quattro in provincia di Chieti, quattro in provincia di Pescara e sei in provincia di Teramo.
In particolare, le dieci vittime più recenti sono una 66enne di Bucchianico, un 67enne di Villa Celiera, un 73enne di Roccaraso, una 74enne dell'Aquila, un 77enne di Montesilvano, una 81enne di Castellalto, un 82enne di Morino, una 90enne di Pescara, una 94enne di Ortona e una 96enne di Tione degli Abruzzi.
NUOVI CASI. I 278 nuovi casi sono emersi dall'analisi di 4.052 tamponi. Il numero dei test torna a salire, dopo i giorni festivi in cui i laboratori hanno lavorato a regime ridotto. È risultato positivo il 6,86% dei campioni analizzati, percentuale in linea con la media dei giorni scorsi (martedì 3,36%, lunedì 7,08% e domenica 7,49%). Dei nuovi positivi, il più giovane è una bimba di sette mesi e il più anziano una 95enne, entrambi del Chietino. Quelli con meno di 19 anni sono 36: sei in provincia dell'Aquila, sette in provincia di Pescara, 13 in provincia di Chieti e dieci in provincia di Teramo. LE LOCALITÀ. La località con più nuovi casi è Ortona, 20 contagi recenti, seguita da Sulmona (15), Guardiagrele (14), Chieti (13), Teramo (12), Montesilvano (12) e Pescara (10).
A livello provinciale, l'incremento più consistente si registra nel Chietino (+94), seguito dal Teramano (+63), dall'Aquilano (+63) e dal Pescarese (+38).
RICOVERI IN CALO. Nonostante gli ultimi numeri relativi ai contagi siano consistenti, continuano a scendere gli attualmente positivi al virus, che sono 236 in meno rispetto a martedì e arrivano a quota 11.036. Si riduce anche il numero degli ospedalizzati: 432 pazienti (-19) sono ricoverati in terapia non intensiva e 36 (-2, al netto di quattro nuovi ricoveri, decessi e dimissioni) sono in terapia intensiva. Al momento sono occupati il 19,05% dei 189 posti di terapia intensiva disponibili nelle quattro Asl e il 28,97% di quelli disponibili in area medica, a fronte di soglie di allarme rispettivamente del 30 e del 40 per cento. Tutti gli altri positivi, 10.568 persone (-215), sono in isolamento domiciliare. I guariti, nelle ultime ore, sono 493: il totale sale a 22.616. (l.d.)

