«Ma la giunta è ferma, non produce nulla»

Il Pd: l’amministrazione in vacanza perenne, il consiglio non si può riunire perché mancano le delibere
PESCARA. Il Pd, dopo aver denunciato il caso delle commissioni-burla, ha sollevato un’altra polemica. Stavolta riguarda la giunta che, secondo il centrosinistra, sarebbe bloccata da mesi. Al punto da non consentire al consiglio comunale di potersi riunire per approvare i provvedimenti.
L’attacco all’amministrazione Masci è arrivato dai consiglieri dem Giacomo Cuzzi, Piero Giampietro, Stefania Catalano e Francesco Pagnanelli, proprio ieri che si è riunita la conferenza dei capigruppo per far slittare la seduta del prossimo consiglio dal 26 febbraio al 2 marzo. «La giunta Masci e la maggioranza di centrodestra», hanno scritto ieri in una nota, «stanno sperimentando le vacanze più lunghe della storia del Comune di Pescara, un ponte che unisce Natale a Carnevale e forse pure a Pasqua». «La conferenza dei capigruppo riunita stamattina (ieri, ndr)», hanno proseguito, «è stata infatti costretta a prendere atto che non ci sono delibere da approvare e, dunque, la prossima seduta si terrà addirittura a marzo, dopo averne tenuta una sola nel mese di gennaio».
«Ci sono assessori», hanno sostenuto i quattro consiglieri, «che non hanno inviato una sola delibera in aula e alle commissioni consiliari, che perdono tempo inventandosi ruoli da Gabibbo a spese dei pescaresi, quando il ruolo istituzionale è quello di approfondire le delibere in discussione nel consiglio comunale». «Il centrodestra è bloccato», hanno fatto presente gli esponenti del Pd, «ama così tanto Pescara da non far nulla, si sta dimostrando svogliato e perennemente in vacanza. Le uniche opere che inaugura e progetta sono quelle lasciate in eredità dal centrosinistra».
«Sicurezza urbana, riqualificazione urbanistica dei quartieri, rilancio dell'economia», hanno sottolineato, «sono i temi che per 5 anni hanno riempito le bocche degli esponenti di centrodestra e ora sono scomparsi. E intanto la giunta Masci sta passando alla storia come la meno produttiva di sempre».
Pronta la replica del presidente del consiglio comunale, nonché esponente della Lega, Marcello Antonelli. «Abbiamo fatto slittare la convocazione dell’assemblea civica», ha spiegato, «perché nell’ultima settimana di questo mese ci saranno diversi consiglieri di maggioranza fuori Pescara per motivi personali. Come si fa sempre in questi casi, ho accolto la richiesta». «Nella seduta di marzo», ha rivelato Antonelli, «esamineremo un’importante delibera che prevede il passaggio di tutte le attività energetiche anche dei palazzi comunali alla società comunale Pescara energia. Avendo già approvato il bilancio, il fatto che il consiglio tenda a rallentare credo sia una cosa normale. Poi, l’attività dell’amministrazione non si misura con il numero di delibere che vanno in aula».
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