Ma la squadra tornerà il 23 luglio

Fino al 6 agosto al Patini. E da oggi a Roccaraso c’è il Bari di De Laurentiis Jr
PESCARA. «Felici di tornare a Castel di Sangro per il terzo anno»: così scriveva il patron del Napoli Calcio Aurelio De Laurentiis sul sito web ufficiale del club, a margine della conferenza stampa del 30 maggio scorso con il governatore Marco Marsilio. I giocatori partenopei – dopo una prima preparazione a Dimaro, in Trentino – arriveranno in ritiro a Castel di Sangro il 23 luglio e si alleneranno allo stadio Teofilo Patini fino al 6 di agosto, a pochi giorni dal via ufficiale al campionato di Serie A.
Si daranno il cambio con i giocatori del Bari, squadra che dopo la caduta è tornata quest’anno ai fasti della serie B, sotto la guida del presidente Luigi De Laurentiis, figlio di Aurelio. Secondo il programma ufficiale diffuso dalla società, il club barese arriverà infatti stasera a Roccaraso per cominciare il suo ritiro pre-stagionale domattina alle 8. Il Bari di De Laurentiis Junior se ne andrà dall’Abruzzo proprio sabato 23 luglio, giorno dell’arrivo del Napoli di De Laurentiis Senior.
Abissale, però, la differenza, in termini economici, delle due “missioni” sportive in Abruzzo. Se il ritiro del Napoli ha un costo annuale di 1,2 milioni per le casse della Regione, quello del Bari ha alla base invece un investimento di soli 40mila euro. La metà di questa cifra è a carico direttamente delle casse Comunali di Roccaraso, l’altra metà indirettamente tramite la Roccaraso Turismo, società “in house” dello stesso municipio. Anche in questo caso si tratta di un accordo che prevede uno “scambio di immagine”: il club barese si è infatti impegnato a pubblicizzare la stazione turistica invernale durante tutto il campionato di calcio di Serie B. (l.t.)

