Ma per la Tari ora c’è tempo fino al 31 luglio

5 Giugno 2023

Rinviato il termine del versamento, in arrivo i bollettini già precompilati con l’aumento del 5 per cento

PESCARA. A differenza dell’Imu, quest’anno per pagare la Tari c’è più tempo. La giunta comunale, su proposta dell’assessore ai tributi Eugenio Seccia, ha infatti provveduto a rinviare per la seconda volta la scadenza della prima rata e del pagamento in un’unica soluzione. Ora il termine è fissato al 31 luglio. Di conseguenza, sono state rinviate anche le altre rate, che si dovranno versare entro il 30 settembre (la seconda), entro il 31 ottobre (la terza) ed entro il 30 novembre (la quarta).
Si tratta di una scelta obbligatoria, perché quest’anno il Comune ha preparato in ritardo il Piano economico finanziario della tassa rifiuti e, di conseguenza, anche le tariffe che sono state aumentate in media del 5 per cento. Aumenti che andranno a coprire i maggiori costi sostenuti per l’estensione della raccolta differenziata porta a porta anche a Porta Nuova e in centro.
«Il Comune di Pescara», si legge in proposito nella delibera contenente il Piano economico finanziario Tari, approvata la scorsa settimana dal consiglio comunale con i soli voti della maggioranza, «ha la necessità di effettuare una revisione straordinaria del Piano economico finanziario dal momento che intende estendere quest’anno la raccolta differenziata ad altre zone della città».
Gli aumenti interesseranno tutte le categorie di contribuenti, sia le famiglie, che le imprese, i negozi, gli uffici, gli stabilimenti balneari, i mercati. Ad esempio, una famiglia di due persone con un appartamento di 100 metri quadrati l’anno scorso pagava di Tari 241,81 euro. Invece, quest’anno dovrà versare 253,71 euro con un aumento di 11,9 euro. Rincari decisamente più consistenti sono previsti per i bar, ristoranti, pub e pizzerie. Ad esempio, il titolare di un bar di 50 metri quadrati di superficie l’anno scorso pagava 832,86 euro di tassa sui rifiuti. Quest’anno dovrà versare 910,81 euro con un aumento di 77,95 euro. Per i versamenti, comunque, si dovranno attendere i bollettini (modelli F24) già precompilati che la società di riscossione Adriatica risorse invierà a casa di tutti i contribuenti. (a.ben.)