«Ma quante pressioni per la giunta»

11 Giugno 2014

Il neo sindaco attacca anche Mascia sul bilancio: «Situazione di predissesto»

PESCARA. «Ricevo pressioni da tutte le parti», e poi aggiunge una battuta in dialetto. È la fumata nera che è arrivata da Marco Alessandrini, alla fine dell’incontro che si è tenuto ieri mattina, nella sede del Partito democratico, in via Lungoaterno, per quanto riguarda le nomine della giunta comunale. Un summit al quale hanno preso parte gli eletti al consiglio comunale del Pd, tra i quali, oltre a Camillo D’Angelo, il braccio destro del sindaco, esperto di bilanci comunali, Marco Presutti, Antonio Natarelli ed Emilio Longhi.

Ancora dunque nessun nome ufficiale, per la squadra di governo che sarà composta da non più di nove assessori. Di sicuro si sa che le donne saranno quattro e che due di esse saranno Paola Marchegiani, che dunque ritornerà a occupare un assessorato, dopo l'esperienza nella precedente giunta D’Alfonso, e l’esordiente Sandra Santavenere.

Intanto, anche ieri il sindaco Alessandrini è ritornato alla carica sui conti del Comune, dichiarando che la situazione, a suo dire, sia peggiore di quanto già annunciato in campagna elettorale, quando la cifra ipotizzata del «buco» era stata stimata da D’Angelo intorno ai 35 milioni. «Siamo in una situazione di predissesto», ha commentato ieri il primo cittadino.

Un’analisi sempre respinta dal centrodestra prima del voto, per il quale, soprattutto attraverso il sindaco uscente, Luigi Albore Mascia, si era parlato di «una manovra ideata per mettere le mani avanti e giustificare l’introduzione di maggiori tasse da parte del centrosinistra».

Insomma, un batti e ribatti, per il quale forse l’ultima parola verrà affidata alla Corte dei Conti, i giudici contabili che Alessandrini vorrebbe chiamare in causa. Sindaco che ieri si è diviso tra diversi impegni, compreso quelli del suo studio professionale.

Dopo l’appuntamento mattutino coi consiglieri pd (nei prossimi giorni seguiranno incontri anche con gli eletti delle altre liste della coalizione), è stato intervistato dal quotidiano La Repubblica, ha partecipato a un convegno sulla libertà religiosa alla libreria Feltrinelli di via Milano ed è intervenuto a una cerimonia al porto turistico. (VdL)

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