«Ma va installato il contatempo»

26 Ottobre 2022

Il centrosinistra sventola il decreto del ministero Trasporti: multe da sospendere

PESCARA. Il centrosinistra chiede di «sospendere l’operatività del sistema T-Red, fino a quando non sarà installata una apparecchiatura countdown», cioè un dispositivo per visualizzare il tempo residuo di accensione delle luci dei semafori, in modo da «rendere certi i tempi di durata della sequenza del semaforo». La proposta sarà formalizzata oggi in consiglio comunale per cui potrebbe essere votata dall’assise al termine della riunione. I firmatari sono i consiglieri Marco Presutti, Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Giovanni Di Iacovo, Mirko Frattarelli e Marinella Sclocco. Ci sono anche altre due proposte, nello stesso documento. E cioè di «rivalutare periodicamente gli incroci nei quali il sistema deve essere operativo in relazione ai dati effettivi dell’incidentalità stradale». E di «garantire la piena visibilità e dunque la manutenzione costante della segnaletica orizzontale negli impianti semaforici dove sarà in funzione il T-Red». Annunciando queste richieste Presutti ribadisce le «rilevanti perplessità» del centrosinistra sul T-Red e Sclocco mostra «un decreto del ministero dei Trasporti che prevede l’installazione del countdown per cui ci chiediamo come mai non si sia provveduto». Giampietro punta l’indice contro la giunta Masci: «Questi semafori sono un po’ come l’autovelox di via Di Sotto, si crea una sorta di bancomat per il Comune. Non è vero che si tutela la sicurezza: qui non sanno più cosa inventarsi per il buco aperto con alle spese sostenute in viale Marconi». Con il T-Red, dicono dalla minoranza, si creano due pericoli: «Con il giallo si frena all’improvviso e si rischia l’incidente. E gli autisti dei bus devono decidere se fermarsi e mettere i passeggeri in pericolo o se prendere la multa». (f.bu.)