Ma è lite anche su municipi e incarichi

14 Marzo 2024

Il nome della città unita è solo uno dei fronti aperti: è scontro anche sugli organi istituzionali e sugli incarichi politici. Montesilvano e Spoltore hanno approvato lo statuto che prevede il nome...

Il nome della città unita è solo uno dei fronti aperti: è scontro anche sugli organi istituzionali e sugli incarichi politici. Montesilvano e Spoltore hanno approvato lo statuto che prevede il nome “Nuova Pescara” con la divisione in 4 municipi (Spoltore, Montesilvano, Castellamare e Porta Nuova); secondo questo statuto, Spoltore avrà 12 consiglieri municipali mentre saranno 16 i consiglieri negli altri tre distaccamenti per un totale di 60. Previsti anche gli assessori nei municipi, al massimo 4 con la possibilità di due assessori esterni. Pescara è in disaccordo su tutto, non ha ancora votato lo statuto e non si sa quando lo farà: la linea ferma di Pescara, in accordo tra centrodestra e centrosinistra, è che la città unica continui a chiamarsi Pescara e abbia al massimo 52 consiglieri municipali senza assessori nei distaccamenti. Ma la legge regionale 13 del 2023 contiene un dettaglio: se Pescara non votasse lo statuto, così dice la legge regionale, entrerebbe in vigore lo statuto attuale del Comune più grande, quindi Pescara, senza articolazione in municipi e senza rappresentanza per Montesilvano e Spoltore.