Macchinario rotto, niente visite oculistiche
Guasto nell’ambulatorio del distretto Asl. La denuncia di Pettinari: saltano 26 esami ogni giorno
MONTESILVANO. Uno dei macchinari dell’ambulatorio oculistico del distretto sanitario di base di Montesilvano si rompe e scattano i disagi per gli utenti. A denunciare l’accaduto è il consigliere regionale Domenico Pettinari che, nel corso di una visita ispettiva effettuata ieri nel presidio sanitario di via D’Agnese, ha appreso del disservizio che colpirà circa 26 pazienti al giorno, fino a data da destinarsi. Per questa ragione, il vicepresidente del consiglio regionale ha scritto una nota all’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, al direttore generale della Asl di Pescara, Vero Michitelli e al direttore sanitario Antonio Caponetti, per mettere in luce il problema. «L’ambulatorio di oculistica non può più utilizzare l’autorefrattometro», si legge nel documento inviato da Pettinari, «un apparecchio indispensabile e importantissimo, perché non più funzionante. Lo strumento acquistato nel 2000 non avrebbe, a detta dei tecnici, la possibilità di essere riparato in quanto alcune componenti non sarebbero più reperibili già dal 2020».
Il consigliere regionale ricorda che l’autorefrattometro è uno strumento digitale che permette di valutare rapidamente e con una metodica non invasiva la presenza e l’entità di un difetto di vista (miopia, ipermetropia, astigmatismo) e di calcolare in modo preciso il grado di correzione da applicare alle lenti degli occhiali per correggerlo. «Inoltre, grazie al riflesso del fondo oculare», prosegue il consigliere regionale, «l’autorefrattometria permette all’oculista di valutare anche la trasparenza delle parti dell’occhio, individuando ad esempio la presenza di cataratta nel caso di opacizzazione del cristallino. Questa procedura consente di avere una rapida valutazione della trasparenza di mezzi oculari in particolare cornee e cristallino».
Pettinari ricorda inoltre che ogni settimana nell’ambulatorio del distretto sanitario di Montesilvano vengono visitati circa 90 pazienti, a distanza di 20 minuti l’uno dall’altro. «L’impossibilità di poter utilizzare l’autorefrattometro ritarda notevolmente i tempi della visita e aumenta sensibilmente la platea dei cittadini che aspettano di essere sottoposti a visita oculistica, aumentando inevitabilmente le liste d’attesa». Pertanto, il consigliere Pettinari chiede agli enti coinvolti, ognuno per quanto di propria competenza, di intervenire rapidamente alla soluzione della problema per rendere più veloci, più sicure e meno stressanti le visite oculistiche ai cittadini della Asl di Pescara. (a.l.)

