Macchine e negozi nel mirino dei vandali

Raid notturno nel parcheggio dell’Auchan: danneggiate tre auto e la vetrina di un market cinese. Resta l’allarme droga
PESCARA. Vetri e vetrine infranti. È la spiacevole sorpresa che tre automobilisti e un commerciante hanno trovato ieri mattina, sulla Tiburtina. Qualcuno, nella notte, si è divertito a colpire con violenza i veicoli lasciati in sosta nel grande parcheggio antistante il supermercato Auchan (si accede da via Tiburtina e da via Salara Vecchia) e una delle vetrine del negozio Yi-Gou, a pochissimi metri di distanza. Tutti gesti probabilmente ricollegabili a un’unica mano e che hanno lasciato le vittime senza parole.
I lunotti posteriori sono stati spaccati a una Fiat 500 e a una Lancia Y parcheggiate una a fianco all’altra e poi a una Peugeot 2008 che si trovava solo pochi metri più in là, all’interno del parcheggio che nelle ore diurne è sempre frequentatissimo per la presenza di varie strutture, tra cui il supermercato, la biblioteca Di Giampaolo, il quotidiano Il Centro e diversi palazzi.
Assalti inspiegabili, quelli dell’altra notte, visto che dai veicoli non sarebbe stato rubato nulla, almeno stando a quanto emerso da un primo controllo eseguito ieri mattina. Altrettanto inspiegabile appare quanto accaduto sempre nelle ore notturne nel negozio cinese a cui si accede sempre dalla Tiburtina, se non dal porticato dove si trova l’ingresso di Auchan. Una delle vetrine vicino all’ingresso è stata ritrovata pesantemente danneggiata, dopo essere stata colpita con un tombino di ghisa. Ma nonostante il colpo assestato per bene, il vetro è rimasto intatto, non è crollato, sempre che l’intenzione dei vandali fosse quella di sfondarlo per entrare nell’attività.
È possibile che non sia opera dei ladri ma semplicemente di balordi, se non tossicodipendenti, che si sono divertiti a mettere in atto un raid assurdo che si è consumato nel giro di pochi metri, verosimilmente in una manciata di minuti.
Sempre nello stesso parcheggi, attorno all’alba, come è già accaduto in altre occasioni, una tossicodipendente ha trovato riparo dentro all’ascensore che conduce all’ingresso della biblioteca Di Giampaolo e del quotidiano Il Centro. Si era sistemata lì dentro, con dei giornali poggiati a terra, e l’arrivo di un addetto l’ha colta di sorpresa per cui ha rimesso insieme le sue poche cose ed è andata via.
Una specie di terra di nessuno, il parcheggio sulla Tiburtina, dove il via vai è continuo, a qualsiasi ora del giorno e della notte e la frequentazione di tossicodipendenti e sbandati è assidua. L’unica speranza di rintracciare i responsabili è che qualcuno abbia assistito alla scena e sia in grado di riferire delle informazioni utili. Sono scomparse, invece, le telecamere dell’impianto di videosorveglianza del supermercato che c’erano negli anni scorsi (sono rimasti solo i cartelli). E il servizio privato delle guardie giurate che controllano la zona non è sufficiente ad evitare fatti sgradevoli e pericolosi come quello dell’altra notte. (f.b.)
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