Madre morta Il pm nominerà un medico infettivologo

PESCARA. Proseguono gli accertamenti sulla morte di Veronica Costantini, la 32enne di Montesilvano, madre di due bimbe il cui cuore si è fermato il 6 aprile, in ospedale, a Pescara: uno specialista...
PESCARA. Proseguono gli accertamenti sulla morte di Veronica Costantini, la 32enne di Montesilvano, madre di due bimbe il cui cuore si è fermato il 6 aprile, in ospedale, a Pescara: uno specialista in malattie infettive affiancherà il lavoro dell’anatomopatologo.
I familiari, difesi dall’avvocato Anthony Hernest Aliano, hanno presentato un esposto alla procura della Repubblica per accertare eventuali responsabilità dei medici dello Spirito Santo e il pm Andrea Papalia ha disposto l’autopsia, affidando l’incarico a Cristian D’Ovidio, dopo aver iscritto nel registro degli indagati quattro medici. Proprio dall’esame autoptico, eseguito il 9 aprile, è emerso che Veronica è stata uccisa da una encefalite erpetica, ma D’Ovidio dovrà eseguire altri esami, per i quali sono necessari almeno 60 giorni di tempo. E ora è stata ravvisata la necessità, condivisa dalla procura, di nominare un altro consulente, un medico specialista in malattie infettive, da affiancare a D’Ovidio. L’incarico sarà affidato il pomeriggio del 13 maggio, in procura, e sia gli indagati sia le parti offese potranno nominare dei propri consulenti tecnici. Veronica si è sentita male il primo aprile ed è stata trasportata all'ospedale di Pescara. Dopo poche ore è stata dimessa, ma nei giorni successivi è stata ricoverata, perché le sue condizioni erano peggiorate, ed è morta. Quindi l’esposto e l’inchiesta.

