Mafia Capitale Requisitoria dei pm Il 26 le richieste

Una mafia nuova senza esserlo davvero, che ha fatto il salto di qualità passando dalla strada agli appalti e che non ha bisogno di imporre la propria forza con la violenza, perché può contare su un...
Una mafia nuova senza esserlo davvero, che ha fatto il salto di qualità passando dalla strada agli appalti e che non ha bisogno di imporre la propria forza con la violenza, perché può contare su un «capitale criminale originario» che ha le radici in quella Roma in cui comandavano la banda della Magliana e l’eversione nera. Una mafia che ha retto alla prova del processo perché «totalmente inattendibili» i principali imputati, Salvatore Buzzi e Massimo Carminati. Dopo 18 mesi e centinaia di udienze, la procura di Roma chiude il processo a Mafia Capitale così come lo aveva aperto svelando l’indagine: il mondo di mezzo è un’associazione mafiosa che ha fatto dell’intimidazione e dell’omertà il suo modus operandi. La requisitoria dei pm Paolo Ielo, Luca Tescaroli e Giuseppe Cascini si concluderà il 26 aprile con le richieste di condanna.

