Maggioranza divisa sulle primarie

12 Luglio 2020

La proposta del Pd non piace a Tortora e Di Giuseppe: serve il confronto

FRANCAVILLA. Lo strumento delle primarie per l’individuazione del candidato sindaco della coalizione di centrosinistra non piace all'interno di alcune liste della maggioranza.
Nelle scorse settimane, era stato il Pd a proporlo come uno dei possibili metodi, ma adesso a prendere posizione sono Nadia Tortora di “Antonio Luciani - Francavilla 2021 - 2026” e Davide Di Giuseppe di “Insieme Siamo Francavilla”: «Lo strumento delle primarie non è da escludere a priori, ma credo che sia prematuro in questo momento parlarne, visto che la discussione non è ancora stata avviata», dice Tortora in una nota, a lasciar intendere che la strada del confronto e dei tavoli istituzionali sia quella a cui dare la precedenza per trovare il futuro candidato sindaco della coalizione.
«La discussione è alla base del modello democratico, e credo che i tempi siano maturi per avviare un confronto con tutte le forze politiche in campo, che delinei prima di tutto la nostra colazione, in seguito che realizzi un programma condiviso, per poi, alla fine, arrivare al nome di un candidato condiviso».
Della stessa opinione è Di Giuseppe, che afferma: «Abbiamo formato un gruppo di persone che sta mettendo a disposizione della collettività idee e soluzioni. Crediamo che al primo posto ci debba essere il bene della nostra città e per fare questo dobbiamo continuare a fare gioco di squadra».
Poi prosegue: «Il gruppo c’è, ed è formato da esperienza e rinnovamento. La persona che dovrà avere l’onere e l’onore di rappresentarlo si definirà in maniera naturale».
Dichiarazioni che, dunque, sembrano lasciare il ricorso alle primarie come ultima ipotesi, da utilizzare solamente nel caso i vari tavoli non riuscissero a produrre alcun risultato.
Del resto, anche il sindaco Antonio Luciani in passato ha definito «una sconfitta» l’eventuale ricorso alla consultazione per definire il futuro candidato sindaco, facendo capire come anche lui preferisca individuarlo attraverso il dialogo e il confronto dei tavoli istituzionali. (a.d.s.)
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