«Mai detto bugie sulla bonifica dei veleni»

20 Novembre 2015

BUSSI SUL TIRINO. Il sindaco Salvatore Lagatta spiega perché ha querelato la consigliera Sonia Del Rossi, eletta con la maggioranza e poi passata all’opposizione. «L’oggetto della querela», dice, «è...

BUSSI SUL TIRINO. Il sindaco Salvatore Lagatta spiega perché ha querelato la consigliera Sonia Del Rossi, eletta con la maggioranza e poi passata all’opposizione. «L’oggetto della querela», dice, «è un’accusa che mi è stata rivolta: cioè di aver detto bugie e ricatto». Tutto ruota intorno al caso della volontà espressa dalla Solvay di abbandonare il sito produttivo di Bussi qualora, entro il 31 ottobre scorso, non si fosse arrivati a un accordo di programma per definire la proprietà del sito produttivo e aprire le porte a un nuovo investitore. Gli “accusatori” avrebbero inteso come una bugia del sindaco il riferire il piano della Solvay. «Ho aspettato l’ultimo giorno utile per presentare querela», spiega Lagatta, «convinto che due partiti (Sel e Pdci), che si richiamano ai valori della sinistra, avrebbero trovato il modo di rimediare ad accuse infamanti e prive di qualsiasi fondamento, così non è stato. La posizione di Sel e Pdci sulle proposte di reindustrializzazione sono sicuramente legittime, ma ciò non li autorizza a diffamare nessuno. “Quanto alla volontà di intimidire le opposizioni”», continua il sindaco, «anche questa è una bugia. L’amministrazione di Bussi in poco più di due anni e mezzo ha indetto oltre 30 assemblee pubbliche per discutere con i cittadini sul come affrontare il problema della bonifica e reindustrializzazione: a mia memoria non ricordo un solo intervento da parte dei rappresentanti di questi partiti. Per riportare comunque la discussione su un piano politicamente corretto», va avanti Lagatta, «mi rendo disponibile a un chiarimento con Sel e Pdci da realizzare pubblicamente. Non ho mai pensato, nella mia lunghissima attività politica, di cambiare il mondo con le querele». (w.te.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA