Malato e invalido civile chiede una casa al Comune

24 Aprile 2018

CEPAGATTI. «Chiedo aiuto al sindaco e a tutto il Comune di Cepagatti. Sono solo, malato e senza casa, vivo in strada. Non ho parenti che mi passono aiutare». E’ l’appello rivolto al sindaco Rapattoni...

CEPAGATTI. «Chiedo aiuto al sindaco e a tutto il Comune di Cepagatti. Sono solo, malato e senza casa, vivo in strada. Non ho parenti che mi passono aiutare». E’ l’appello rivolto al sindaco Rapattoni da Flavio Canale, 39 anni, invalido, al momento senza fissa dimora, che da qualche settimana sta passando le notti davanti al Comune di Cepagatti. «Non ho un tetto, un letto dove dormire, non lavoro, non ho niente», racconta l’uomo «vivo con una piccola pensione d’invalidità civile, prendo meno di 300 euro al mese. Ho avuto la pensione perché mi hanno diagnosticato un disturbo bipolare. Da poco mi hanno pure scoperto un tumore, per fortuna benigno. Prego affinché il Comune mi aiuti, non posso stare ancora senza una casa». Originario di Rosciano, a Cepagatti da alcuni anni, Canale sostiene che i suoi parenti non possono ospitarlo: «Nessuno di loro può ospitarmi a casa, io ho diritto ad avere un’abitazione dal Comune perché adesso vivo qui, anche se mi è stata tolta la residenza dalla casa dove stavo prima». (g.d.l.)