Malattia mentale, tempo scaduto

3 Luglio 2019

Il 5 Stelle Pettinari interroga Marsilio e Verì sul riordino della rete di assistenza

L’AQUILA. Cura delle malattie mentali, in Abruzzo il tempo è scaduto. Lo sostiene il vicepresidente del Consiglio Regionale, Domenico Pettinari, del Movimento 5 Stelle, che ha presentato una interpellanza al governatore Marco Marsilio e all'assessore alla Salute, Nicoletta Verì.
L'opposizione pentastellata in Regione cerca così di affrontare il problema dei ritardi nell'attuazione di una delibera di giunta regionale approvata nell’aprile del 2018 dall'ex governo di centrosinistra.
È la delibera che, sulla carta, riordina la rete abruzzese di residenzialità psichiatrica individuando le tariffe e la distribuzione dei posti letto, residenziali e semiresidenziali, per la cura delle malattie mentale, sia nel pubblico che nel privato. Ma nella realtà, tutto sarebbe ancora fermo al palo.
Il 5 Stelle Pettinari chiede così al Presidente della giunta regionale di conoscere quali saranno i provvedimenti che il dipartimento per la Salute e il Welfare della Regione intende adottare dopo, che scrive il consigliere, è da tempo «decorso il periodo massimo di 30 giorni assegnato per la presentazione, da parte degli erogatori privati interessati alla riorganizzazione, le proposte di riconversione da sottoporre all'approvazione congiunta da parte delle aziende sanitarie locali e della stessa Regione». Ma, oltre alla scadenza dei 30 giorni previsti, continua Pettinari, «è decorso anche il termine dei 20 giorni successivi assegnati agli stessi erogatori privati per presentare ulteriori osservazioni oppure chiarimenti sempre alle aziende sanitarie che, a loro volta, avrebbero avuto lo stesso periodo di tempo per rispondere».
Insomma, secondo il vicepresidente del consiglio regionale, la situazione oggi sarebbe in totale stallo creando non pochi problemi alle famiglie abruzzesi che hanno necessità di far assistere in strutture specializzate e protette un proprio congiunto affetto da malattia psichiatrica. Per la Regione Abruzzo, oltre all'offerta pubblica di residenzialità psichiatrica, operano sei strutture accreditate nel Pescarese, nel Chietino e nell'Aquilano. (c.s.)