Malore in banca, muore imprenditore

Luigi Di Nicolantonio stroncato da un infarto nella filiale Bcc dei Colli: aveva 79 anni. Oggi l’addio. Il cordoglio degli amici
PESCARA. Stava facendo un’operazione in banca quando all’improvviso si è sentito male e si è accasciato a terra. Immediati sono scattati i soccorsi e sul posto è stata inviata un’ambulanza medicalizzata, ma per Luigi Di Nicolantonio, 79 anni, imprenditore noto del settore oleario, non c’è stato nulla da fare. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118. La tragedia si è consumata, ieri mattina, attorno alle 11.30, nella Bcc Abruzzese di strada Vecchia della Madonna davanti agli occhi dei dipendenti e anche di qualche cliente.
Di Nicolantonio era originario di Torre de’ Passeri. In Val Pescara, a Scafa, aveva sede la sua azienda, che lo aveva fatto conoscere in tutto l’Abruzzo. Si occupava della produzione e della lavorazione di oli. Da tanti anni viveva con la sua famiglia a Pescara. Lascia la moglie Angela, i figli Giuseppe e Massimo e i nipoti che adorava. I funerali si terranno, oggi pomeriggio alle 15, nella chiesa dello Spirito Santo. Di Nicolantonio è stato anche uno dei soci storici del Rotary Pescara Ovest D’Annunzio.
Incredulità e profondo dispiacere, appena appresa la notizia, fra gli amici. «Luigi», sottolinea commosso Claudio Di Luzio, «era una persona generosa, speciale. Ci conoscevamo da quando eravamo bambini. Eravamo molto legati. Ricordo che si offriva sempre per accompagnare i giovani del Rotaract a Roma. Quando organizzavamo delle feste, lui portava sempre l’olio nuovo da fare assaggiare. Ma tanti sono gli episodi belli che lo riguardano». Parole di grande affetto e stima anche da parte del sindaco di Elice, Gianfranco De Massis: «Abbiamo avuto sempre un ottimo rapporto. Lo conoscevo da 40 anni. Era un grande imprenditore, un vero signore. Nel suo settore, quello oleario, in Abruzzo è stato uno dei più grandi». (a.d.f.)

