Malore mentre guida, muore a 58 anni

27 Aprile 2023

Dario D’Alessandro abitava a Montesilvano, ha avuto solo il tempo di accostare la vettura. Allarme dato dagli automobilisti

PESCARA. Tragedia, ieri pomeriggio, sulla circonvallazione, in direzione sud, tra l’area di servizio e l’uscita di Spoltore, dove il 58enne Dario D’Alessandro, originario di Collecorvino e residente a Montesilvano, dopo aver accusato un malore mentre era alla guida di un furgone, è morto. Ha fatto in tempo ad accostarsi sulla corsia di sorpasso e poi si è accasciato sul sedile, senza dare più segni di vita. A dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti insospettiti dalla posizione anomala. Sul posto, insieme ai sanitari del 118 arrivati con due ambulanze, di cui una medicalizzata, sono dovuti intervenuti anche i vigili del fuoco del comando provinciale. Le portiere del mezzo erano chiuse dall’interno e per poterlo soccorrere hanno dovuto rompere uno dei finestrini.
Le condizioni dell’uomo sono apparse subito gravissime. Gli è stato riscontrato un arresto cardiocircolatorio. Per diverso tempo, quasi un’ora, i sanitari del 118 hanno tentato di rianimarlo, ma non si è mai ripreso. Nel frattempo, i tecnici dell’Anas hanno dovuto chiudere la corsia di sorpasso e regolare il traffico solo su quella di marcia, con pesanti ripercussioni sulla viabilità, di cui si sono occupate le pattuglie della polizia stradale di Chieti in quanto quelle di Pescara erano impegnate in autostrada. Si sono formate lunghissime code e solo in serata la situazione è tornata completamente alla normalità. Ad assistere alla scena, soprattutto nei primi istanti, decine di automobilisti sconvolti. Per poter effettuare a meglio gli interventi di rianimazione, l’uomo è stato portato fuori dalla macchina e allungato a terra, dove poi il corpo è rimasto, coperto da un lenzuolo bianco in attesa dell’arrivo del medico legale. Questa mattina, con ogni probabilità, sarà effettuata una nuova ricognizione, anche se la situazione sembra essere già chiara, e al termine la salma sarà riconsegnata ai familiari per i funerali.
D'Alessandro era molto conosciuto e apprezzato nella zona dell’area metropolitana. Si occupava della distribuzione di libri scolastici, giornali e riviste e aveva un'attività tutta sua. «È stato straziante e di una tristezza enorme», i commenti apparsi sui social in serata, da parte di ch isi era trovato a passare in quegli istanti, «vedere i soccorritori che praticavano il massaggio cardiaco con tanta insistenza. Le hanno davvero provate tutte». Altri, invece, hanno fatto notare come l'uomo, nel momento in cui ha iniziato a sentirsi male, si sia immediatamente accostato, evitando così incidenti e altre possibili tragedie. «È stato un grande, si è accostato senza causare ulteriori drammi», «ha salvato delle vite».