Mamme e bambini piccoli Ecco gli aiuti in 22 comuni

Val Pescara: arrivano i voucher per gli asili nido e i servizi per la prima infanzia Domande entro il 21 luglio. Tra i requisiti, l’Isee non superiore ai 36mila euro
MANOPPELLO. Aiuti economici in arrivo per le famiglie meno abbienti e con bambini piccoli che risiedono nei 22 Comuni che fanno parte dell'Ambito distrettuale sociale n. 17 “Montagna Pescarese”. È stato pubblicato un avviso pubblico che prevede l’assegnazione di voucher per il pagamento delle rette sostenute da quei genitori che hanno bimbi che frequentano, o hanno frequentato nidi, servizi educativi e di cura per la prima infanzia. L’obiettivo, favorire l’utilizzo di queste attività, evitando che le famiglie siano costrette a rinunciarvi a causa delle difficoltà economiche.
L’avviso, la cui domanda da presentare è reperibile sul sito del Comune di Manoppello, capofila dell’ambito distrettuale sociale 17 con il sindaco Giorgio De Luca, e degli altri paesi che ne fanno parte (Abbateggio, Alanno, Bolognano, Bussi sul Tirino, Caramanico Terme, Castiglione a Casauria, Corvara, Cugnoli, Lettomanoppello, Pescosansonesco, Pietranico, Popoli, Roccamorice, Salle, Sant'Eufemia a Maiella, Scafa, Seramonacesca, San Valentino, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri, Turrivalignani), è rivolto ai genitori e ai tutori dei bambini sino ai 36 mesi. «In realtà», spiega Giulia De Lellis, assessore ai servizi sociali del Comune di Manoppello che coordina i vari piani dell'Ambito, «non si tratta del primo avviso. La stessa iniziativa era già stata fatta a ottobre-novembre dello scorso anno, e altre sono previste nei prossimi mesi. Prevede in concreto aiuti sotto forma di voucher per un importo massimo di 330 euro mensili sino a cinque mesi di frequenza, e per un importo complessivo massimo di 1.650 euro. Tutte le spese sostenute, naturalmente documentabili, saranno rimborsabili. È un supporto in più che vogliamo dare alle famiglie». La scadenza delle domande è prevista per il 21 luglio. Per accedervi, l’Isee del nucleo familiare non deve essere superiore ai 36 mila euro. Le famiglie, inoltre, non devono essere beneficiarie di altri rimborsi o sovvenzioni dall'Ambito distrettuale sociale 17 o dai Comuni ad esso appartenenti. «L'infanzia e la disabilità», sottolinea De Lellis, «sono fra le nostre priorità. Stiamo lavorando anche a un altro progetto, che vedrà la luce tra qualche mese, finanziato sempre dalla Regione, che prevede la creazione di una struttura in cui i ragazzi con disabilità intellettive possano abitare per alcuni giorni a settimana fuori dal contesto familiare, con il supporto solo di tutor. La struttura è stata già individuata a San Valentino, l’edificio è di proprietà della Asl di Pescara che ne ha concesso l'uso e deve essere solo ristrutturato».

