Manager Asl, per la Regione è meglio riaprire il bando

PESCARA. Non c’è ancora nulla di nero su bianco, ma la decisione di riaprire i termini del bando per i nuovi manager Asl di Chieti e L’Aquila è stata presa, ieri mattina, dalla giunta regionale che...
PESCARA. Non c’è ancora nulla di nero su bianco, ma la decisione di riaprire i termini del bando per i nuovi manager Asl di Chieti e L’Aquila è stata presa, ieri mattina, dalla giunta regionale che si è riunita a Pescara. Il ricorso al Capo dello Stato del candidato Antonio Paone, escluso dal concorso per aver compiuto 65 anni di età nelle more del bando, pur avendo presentato la domanda prima del compleanno, ha spinto Marco Marsilio a chiedere un parere legale all’avvocatura regionale. Che gli ha consigliato di riaprire i termini, riammettendo i 65enni come Paone, ex dg della Asl di Roma 2, e spostando al 30 giugno il termine entro il quale saranno nominati i due nuovi direttori generali. Sempre ieri, in giunta, il governatore ha indicato la strada per le nomine riferite allo spoil system che, secondo Marsilio, non dovranno comportare la sostituzione dei commissari con nuovi commissari. Quindi, anche in questo caso, i tempi si allungano. È stata invece definita la nomina del direttore di dipartimento Emanuela Grimaldi nell’organismo che gestisce i fondi europei destinati all’Abruzzo, un ruolo chiave per tutte le programmazioni. E di prestigio per la Grimaldi, componente della commissione d’esame dei manager Asl. È stata annunciata anche la rimodulazione dei sette dipartimenti regionali in vista del pensionamento, il 12 giugno, del direttore dell’Agricoltura, Antonio Di Paolo che è anche dirigente ad interim di altri sei settori. Dove per ora è tutto fermo, compreso lo sblocco dei fondi attesi da gennaio da oltre 4.500 aziende del biologico. Le delibera di cui la Regione ha invece dato ampia pubblicità riguardano tre casi. Il primo: la convenzione con la Campania nell’accogliere gli abitanti residenti nei comuni di Monte di Procida e di Terzigno, nel Napoletano, in caso di eruzione del Vesuvio.
È un atto naturalmente precauzionale. Gli altri due casi sono: l’atto di indirizzo per la somministrazione della prima colazione nei Bed&breakfast e lo schema di accordo negoziale e tetti massimi di spesa per le prestazioni erogate dalla rete termale privata accreditata per l’anno 2019. (l.c.)

