Manca l’acqua chiude la scuola

20 Settembre 2018

CITTA’ SANT’ANGELO. Scuola chiusa per mancanza d’acqua. Questa in sintesi l’ordinanza firmata ieri pomeriggio dal sindaco di Città Sant’Angelo Gabriele Florindi in seguito alla comunicazione di...

CITTA’ SANT’ANGELO. Scuola chiusa per mancanza d’acqua. Questa in sintesi l’ordinanza firmata ieri pomeriggio dal sindaco di Città Sant’Angelo Gabriele Florindi in seguito alla comunicazione di lavori giunta dal consorzio acquedottistico Aca.
A partire dalle ore 08,30 di questa mattina, e fino alle 17, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua potabile per lavori urgenti sull’adduttrice principale. «Accertato che l’edificio dell’istituto comprensivo Bertrando Spaventa (in tutto circa 1500 alunni, ndr) è sprovvisto di impianto di autoclave», ha scritto il sindaco «per motivi igienico sanitari, e solo nella giornata di giovedì 20 settembre, sono interrotte le attività didattiche all’istituto comprensivo Spaventa».
Sempre secondo quanto comunicato dall’Aca, il flusso idrico sarà ripristinato a partire dalle ore 17, ma si suppone che la perfetta normalizzazione su tutta la rete idrica avverrà in tarda serata. Disagi per la mancanza di acqua potrebbero dunque essere registrati nel centro storico di Città Sant’Angelo e zone limitrofe, a Fonte Canale, a Villa Cipressi e nelle zone limitrofe.
SPOLTORE ENSEMBLE
LIQUIDATA LA SPRAY RECORD
Con determina dirigenziale del 14 settembre scorso, il Comune di Spoltore ha liquidato nei giorni scorsi la somma di 64mila 904 euro alla “Spray Records” di Maurizio Lattanzio & C. per la realizzazione della trentaseiesima edizione dello Spoltore Ensemble, manifestazione svoltasi nel centro storico della città dal 16 al 23 agosto scorsi. La spesa, comprensiva di Iva, comprendeva i 53mila e 200 euro per l’ideazione, la progettazione, la realizzazione e la gestione della 36^ edizione dello Spoltore Ensemble inclusi gli oneri per sicurezza; 400 euro di vigilanza aggiuntiva per lo spettacolo del 18 agosto; 1.100 euro per il trasporto e noleggio di sedie a norma di legge, il tutto soggetto a Iva del 22%. A questa cifra è stata poi sottratta la somma di 1.500 euro come recupero del concerto “Raiz e Radicanto”. La determina ha ricevuto tutti i visti di regolarità tecnica, amministrativa e contabile, e ieri è stata pubblicata sull’albo pretorio del Comune.