Manca l’acqua, scuole chiuse nel Pescarese e nel Teramano

Un disagio che raggiunge 65mila utenze. Nelle province di Pescara e Teramo le frane continuano a ritardare la riparazione dell'acquedotto e a danneggiare le linee elettriche. Lezioni sospese in vari istituti di Città Sant'Angelo, Penne, Montesilvano, oltre ad Atri, Silvi e Castilenti
MONTESILVANO. A causa dell’interruzione dell’erogazione dell’acqua potabile in alcune zone di Montesilvano, per la rottura di una conduttura principale di adduzione, che secondo quanto comunicato dall’Aca persisterà nelle giornate di venerdì 13 e sabato 14 marzo, il sindaco Francesco Maragno ha disposto la sospensione delle attività didattiche in alcune scuole. Nello specifico la sospensione riguarda la giornata di venerdì 13 marzo per i plessi scolastici di Montesilvano Colle e Collemare dell’Istituto Comprensivo I. Silone. Sospesa anche l’attività didattica della scuola dell’infanzia di via Vestina denominata Saline dell’Istituto comprensivo Rodari. A Città Sant'Angelo il problema riguarda la parte del comune fino a Madonna della Pace. Queste le scuole interessate dalla sospensione dell'acqua a Città Sant'Angelo: Spaventa, Ritucci, Giansante, Infanzia, infanzia Divino Amore. Lezioni sospese anche a Penne.
I tecnici dell'Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) sono al lavoro senza sosta per far fronte all'emergenza idrica che, a causa di numerose frane dovute al maltempo dei giorni scorsi, ha lasciato a secco circa 65mila persone tra le province di Pescara e Teramo. Nel caso dell'adduttrice Tavo Nord, danneggiata da un movimento franoso a Castiglione Messer Raimondo (Teramo), gli addetti stanno sostituendo e spostando circa 300 metri di condotta, perché l'area in cui si trovava prima «è ormai compromessa».
Circa 30mila gli utenti interessati dai disservizi dovuti al guasto in questione, nei comuni di Città Sant'Angelo, Elice (Pescara), Atri e Castilenti (Teramo). Le operazioni andranno avanti per tutta la giornata e una volta concluse prenderanno il via le manovre di reimmissione dell'acqua. Nel frattempo si stanno per concludere i lavori sull'adduttrice Tavo Sud, danneggiata per tre volte, nel giro di 24 ore, a causa di una frana in atto a Farindola (Pescara). Nel pomeriggio dovrebbero essere avviate le operazioni di reimmissione e gi utenti riavranno di nuovo l'acqua a partire dalla serata. In questo caso i disservizi riguardano circa 35mila utenti nei comuni di Farindola, Penne, Collecorvino, Picciano, Loreto Aprutino, Pianella, Cappelle sul Tavo, Spoltore (frazioni Caprara, Santa Maria e centro storico), Montesilvano (zone collinari alte) e Moscufo, tutti in provincia di Pescara.

