Manca l’acqua, scuole chiuse nel Pescarese e nel Teramano

12 Marzo 2015

Un disagio che raggiunge 65mila utenze. Nelle province di Pescara e Teramo le frane continuano a ritardare la riparazione dell'acquedotto e a danneggiare le linee elettriche. Lezioni sospese in vari istituti di Città Sant'Angelo, Penne, Montesilvano, oltre ad Atri, Silvi e Castilenti

MONTESILVANO. A causa dell’interruzione dell’erogazione dell’acqua potabile in alcune zone di Montesilvano, per la rottura di una conduttura principale di adduzione, che secondo quanto comunicato dall’Aca persisterà nelle giornate di venerdì 13 e sabato 14 marzo, il sindaco Francesco Maragno ha disposto la sospensione delle attività didattiche in alcune scuole. Nello specifico la sospensione riguarda la giornata di venerdì 13 marzo per i plessi scolastici di Montesilvano Colle e Collemare dell’Istituto Comprensivo I. Silone. Sospesa anche l’attività didattica della scuola dell’infanzia di via Vestina denominata Saline dell’Istituto comprensivo Rodari. A Città Sant'Angelo il problema riguarda la parte del comune fino a Madonna della Pace. Queste le scuole interessate dalla sospensione dell'acqua a Città Sant'Angelo: Spaventa, Ritucci, Giansante, Infanzia, infanzia Divino Amore. Lezioni sospese anche a Penne.

I tecnici dell'Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) sono al lavoro senza sosta per far fronte all'emergenza idrica che, a causa di numerose frane dovute al maltempo dei giorni scorsi, ha lasciato a secco circa 65mila persone tra le province di Pescara e Teramo. Nel caso dell'adduttrice Tavo Nord, danneggiata da un movimento franoso a Castiglione Messer Raimondo (Teramo), gli addetti stanno sostituendo e spostando circa 300 metri di condotta, perché l'area in cui si trovava prima «è ormai compromessa».

[[(standard.Article) Maltempo, in 65 mila senza acqua nè luce

Circa 30mila gli utenti interessati dai disservizi dovuti al guasto in questione, nei comuni di Città Sant'Angelo, Elice (Pescara), Atri e Castilenti (Teramo). Le operazioni andranno avanti per tutta la giornata e una volta concluse prenderanno il via le manovre di reimmissione dell'acqua. Nel frattempo si stanno per concludere i lavori sull'adduttrice Tavo Sud, danneggiata per tre volte, nel giro di 24 ore, a causa di una frana in atto a Farindola (Pescara). Nel pomeriggio dovrebbero essere avviate le operazioni di reimmissione e gi utenti riavranno di nuovo l'acqua a partire dalla serata. In questo caso i disservizi riguardano circa 35mila utenti nei comuni di Farindola, Penne, Collecorvino, Picciano, Loreto Aprutino, Pianella, Cappelle sul Tavo, Spoltore (frazioni Caprara, Santa Maria e centro storico), Montesilvano (zone collinari alte) e Moscufo, tutti in provincia di Pescara.