Manoppello, strada allagata per le piogge

25 Novembre 2021

L’opposizione: «A rischio diverse abitazioni della zona. Servono interventi, finora solo promesse»

MANOPPELLO. Le continue e abbondanti piogge degli ultimi giorni hanno riacceso la problematica sullo scorrimento superficiale delle acque meteoriche che invadono la strada comunale di collegamento tra le frazioni Ruano e Cupa per arrivare, abbondanti ed incontrollate, alla rotatoria che incrocia la statale 539. La causa, l'intasamento delle cunette che non riescono a smaltire le piogge e l'insufficienza del sistema di raccolta. «Insomma», afferma la consigliere di opposizione Anna Giuseppina Ilario, «l'infrastruttura non è dotata di un sistema di smaltimento delle acque tale da ricevere le piogge che aumentano sempre più di intensità e frequenza. Oltre alla pericolosità che si innesca sulla strada», va avanti Ilario, «nell'area circostante ci sono diverse abitazioni interessate al fenomeno che potrebbero essere invase dalle acque provocando notevoli danni a persone e cose».
Gli abitanti della zona fanno notare che hanno allertato più volte il sindaco Giorgio De Luca e i dirigenti dell'Anas e quest'ultima ha fatto sapere che il problema non è di sua competenza, tanto più che il fenomeno era ben noto già prima della costruzione della rotatoria, un'opera realizzata qualche tempo fa ad appannaggio della Provincia di Pescara e finanziata dalla Regione Abruzzo per un importo complessivo di 3 milioni di euro.
«Del resto», riprende Ilario, «già lo scorso mese di marzo il sindaco aveva rassicurato i residenti di quelle frazioni che avrebbe fatto realizzare delle opere sulla strada comunale, finalizzate a consentire il deflusso delle acque superficiali, ma fino ad oggi nessuna opera è stata messa in cantiere. Manca anche una adeguata manutenzione delle cunette sulla strada che scende da Ruano», fa notare il consigliere, «per cui l'acqua deborda dappertutto. I mancati interventi da parte dell'amministrazione comunale sono legati alla carenza di personale. E non si capisce dunque», rimarca dai banchi della minoranza, «il motivo per cui il sindaco De Luca non dà seguito ai 9 concorsi banditi per sopperire ai posti vacanti lasciati liberi dal personale andato in pensione ed evitare così», conclude Ilario, «di servirsi solo saltuariamente di personale specializzato senza dare stabilità, né continuità al lavoro».