Maragno alla decisione finale
Oggi vertice decisivo con la giunta prima di stabilire se revocare le dimissioni da sindaco
MONTESILVANO. E’ previsto per oggi, almeno secondo insistenti voci di corridoio, il ritiro delle dimissioni da parte del sindaco Francesco Maragno. Il primo cittadino, che ha tempo fino a lunedì per decidere se rinunciare definitivamente alla fascia tricolore o continuare la sua esperienza di governo, potrebbe mettere fine alle crisi politico-amministrativa, scoppiata il 30 settembre, già questa mattina. Maragno ha, infatti, convocato per le 11.30 un incontro con la sua squadra di governo alla quale, probabilmente, vorrà chiedere un ultimo consiglio o semplicemente comunicare in anteprima di aver deciso di proseguire il suo mandato. Ad agevolare il percorso del sindaco dimissionario sono intervenuti, nei giorni scorsi, alcuni esponenti della minoranza come Gabriele Di Stefano (Pd) ed Enea D’Alonzo (Abruzzo Civico) che hanno garantito al sindaco il proprio sostegno. Disponibili a condividere alcuni punti del programma si sono detti anche i 3 consiglieri di M5S. A sollecitare il primo cittadino a tornare sui suoi passi, intanto, è il coordinatore cittadino di Montesilvano Futura Mauro Orsini secondo il quale «superato l’esame del bilancio di previsione a cui hanno fatto seguito prese di posizione a sostegno di Maragno da parte di alcuni pezzi della ex minoranza», commenta, «il sindaco non potrà non ritirare le dimissioni poiché si è formata una nuova maggioranza che sana la frattura all’interno del centrodestra che lo aveva costretto a rimettere la sua carica». In caso contrario, a detta di Orsini, il primo cittadino «potrebbe apparire vile agli occhi della città che lo ha eletto. Ritengo che il commissariamento sarebbe una iattura che farebbe di Montesilvano una città che ha bisogno di una perpetua assistenza sociale per palese disabilità amministrativa, ente non autosufficiente considerato che accetta e subisce le ingerenze di Pescara ». (a.l.)

