«Maragno in un anno ha già fallito»

2 Luglio 2015

Il Pd attacca il centrodestra: abbandonati i grandi progetti per la città

MONTESILVANO. «Non è il momento: un intervallo da dimenticare». Questo il titolo del dossier fotografico che il gruppo consiliare del Pd ha presentato ieri per tracciare il bilancio del primo anno di amministrazione Maragno. Un bilancio «negativo» a detta dei consiglieri Pietro Gabriele e Feliciano D’Ignazio e della segretaria cittadina del Pd Romina Di Costanzo. I tre, affrontando una lunga serie di tematiche, hanno bocciato il lavoro condotto in questi 12 mesi dal centrodestra. «Ci auguriamo che l’amministrazione Maragno rappresenti solo un breve intervallo tra due giunte di centrosinistra», ha commentato Di Costanzo, «poiché finora abbiamo registrato solo una lunga serie di brutture e incompiute. Tutto il resto non è stato altro che un periodo di passività, inefficienza e inadeguatezza». Sotto la lente d’ingrandimento del Pd sono passati i temi più caldi della città, dal Saline alla sicurezza, dalle scuole di legno alla Stella Maris, passando per la farmacia comunale e il ruolo dell’Azienda speciale «che di questo passo finirà per essere smantellata», ha commentato Gabriele, «in campagna elettorale Maragno confessava di avere un sogno per Montesilvano, ma dopo un anno forse è il caso di svegliarsi».

A paragonare quanto fatto nel primo anno dall’ex giunta Di Mattia rispetto alle iniziative intraprese nello stesso arco di tempo dall’attuale amministrazione è stato, infine, l’ex assessore D’Ignazio: «L’immobilismo di questa giunta ha spianato la strada a Città Sant’Angelo», ha detto, «che ha legittimamente saputo approfittare del momento per sposare e fare propri progetti ideati a Montesilvano, come il porto turistico e il tempio crematorio, che avrebbero avuto un’importante ricaduta in termini economici e occupazionali sulla città». (a.l.)

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