Maragno resta in bilico e D’Alonzo va con Cantagallo

MONTESILVANO. Il sindaco Francesco Maragno ha ancora i numeri per governare? È la domanda che ha aperto il nuovo anno a palazzo di città dove, all’indomani della bocciatura della delibera sul...
MONTESILVANO. Il sindaco Francesco Maragno ha ancora i numeri per governare? È la domanda che ha aperto il nuovo anno a palazzo di città dove, all’indomani della bocciatura della delibera sul trasferimento della chiesa di Villa Carmine, sono in molti a interrogarsi sul futuro dell’attuale maggioranza. Se da un lato, le minoranze si dicono convinte che Maragno non abbia più il sostegno per guidare la città e ne chiedono le dimissioni, dall’altro c’è chi ricorda che alcuni esponenti dell’opposizione sono ormai da tempo diventati solide stampelle per il sindaco.
Ma qual è quindi l’attuale assetto del consiglio comunale? Fermi nel loro ruolo di opposizione restano i consiglieri Lino Ruggero (Abruzzo Civico) e Paolo Rossi (Montesilvano Democratica), l’intero gruppo del Movimento 5 Stelle e i due esponenti del Pd, Pietro Gabriele e Feliciano D’Ignazio, nonostante l’incisività di questi ultimi sia venuta a mancare ad esempio in fase di approvazione del bilancio con il ritiro di quasi mille emendamenti. Incerta, invece, la posizione di Anthony Aliano (Rievoluzione) che, seppur apparentemente contrario all’esecutivo, sembra aver giocato un ruolo centrale nell’inserimento in giunta del neo assessore Fabio Vaccaro, dimostrando un riavvicinamento al sindaco. Se poi l’amministrazione sembrava poter contare ormai sull’appoggio incondizionato dell’ex democratico Gabriele Di Stefano, il suo voto contrario durante l’ultimo Consiglio comunale ha contribuito a rimettere tutto in discussione. A mantenere un atteggiamento non proprio lineare è, infine, Enea D’Alonzo: eletto in quota Abruzzo Civico con il centrosinistra e poi espulso dal partito per il suo avvicinamento alla maggioranza, giovedì scorso ha pubblicato su Facebook una foto che lo ritrae a pranzo con l’ex sindaco del Pd Enzo Cantagallo. Una foto diventata un caso. (a.l.)
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