Marciapiedi vecchi e pericolosi: a febbraio partono i primi lavori

17 Gennaio 2023

Stanziati 1,6 milioni dall’amministrazione comunale per rifare le pavimentazioni più ammalorate Interventi in tutta la città, ma si comincia dalla zona nord: ecco l’elenco delle strade interessate

FRANCAVILLA. Dovrebbero iniziare entro un mese i lavori per il rifacimento dei marciapiedi lungo le strade di Francavilla, un intervento atteso da anni e che ha come obiettivo la riqualificazione e la messa in sicurezza degli spazi dedicati ai pedoni, praticamente su tutto il territorio. L'operazione era già stata annunciata dall'amministrazione comunale a fine estate e richiede un importo complessivo di 1,6 milioni di euro da impiegare in due tranche.
La prima, quella che partirà presumibilmente entro il mese di febbraio, andrà a riguardare principalmente la zona nord del territorio. Per la seconda invece se ne parlerà nel 2024. Dopo aver annunciato l'imminente via ai lavori durante la conferenza stampa della settimana scorsa, nel week-end il sindaco di Francavilla Luisa Russo è tornato sull'argomento attraverso i suoi canali social, da dove ha spiegato quelli che saranno i prossimi passi previsti nel breve periodo per arrivare al via della riqualificazione. «Sono già partiti gli inviti alle ditte», ha spiegato il primo cittadino. «Entro il 24 gennaio avremo le risposte, quindi il 26 gli uffici apriranno le buste e si procederà all'aggiudicazione dei lavori. Poi partiremo con il primo lotto dei marciapiedi».
Nel post il sindaco Russo ha anche voluto ricordare quelle che sono le zone da cui si comincerà: per quel che riguarda la parte nord della città le strade interessate sono via Monte Sirente, via delle Driadi, via Monte Corno, via Maiella, viale Gran Sasso, via Canto Novo, via Mote Amaro e via Monte Velino.
Durante il primo step, inoltre, si andrà a lavorare anche in via Alento che si trova a sud di Francavilla. «Il rifacimento dei marciapiedi è stata una delle richieste più insistenti che ho ricevuto durante la campagna elettorale e alla quale l'amministrazione intende dare risposta», ha recentemente ripetuto il sindaco Russo. Del resto, in tutte le zone finite sotto la lente d'ingrandimento i marciapiedi sono diventati praticamente inservibili. In alcuni punti le radici delle piante li hanno alzati, rotti, tanto da diventare quasi un pericolo sia per i pedoni, sia per le macchine che transitano lì vicino. In altre zone la progettazione del passato si è rivelata essere non perfettamente funzionale, con il posizionamento di piante al centro dei marciapiedi che di fatto ostruiscono il passaggio, sia dei pedoni, sia delle carrozzine, costringendo spesso i genitori con passeggino al seguito a deviare lungo la strada per riuscire a passare.
Anche per questo, come spiegato proprio da Russo a metà ottobre con un video rivolto alla cittadinanza, sarà necessario andare a rimuovere circa 200 piante che attualmente ostruiscono il passaggio, le quali tuttavia saranno sostituite da altrettanti alberi in modo da lasciare invariato il verde presente in città.
Una scelta che in un primo momento ha fatto storcere il naso agli ambientalisti, i quali si sono opposti al taglio delle piante, ma difesa da Russo e dalla sua amministrazione che ritengono questo passaggio indispensabile se si vuole realmente risolvere il problema.
Il primo lotto di lavori verrà completato entro quest'anno, mentre per il secondo bisognerà attendere il 2024 così da completare l'opera: «Si tratta di uno dei più grandi interventi sui marciapiedi mai realizzati», dice ancora Russo. «Migliorerà in maniera evidente la qualità della vita di tutti noi, consentendoci di camminare in sicurezza sulla parte di strada dedicata ai pedoni, anche per evitare il passaggio in mezzo alla sede stradale».
Da quello che si apprende le attività partiranno proprio dalla zona nord della città e si procederà a step, così da evitare di creare particolare disagio sia al traffico, sia ai residenti delle zone interessate dai lavori.