Marcinelle diventerà un polo didattico

Lettomanoppello. Dalla Regione un milione e mezzo di euro per la scuola ispirata alla tragedia del ’56
LETTOMANOPPELLO. Un edificio scolastico con sale polifunzionali dedicate alla memoria delle vittime di Marcinelle, con annesso un museo tecnologico e naturalmente tante aule scolastiche di lavoro e di applicazione per tutta la popolazione scolastica del paese e dei centri del circondario. Un’opera che, come ha annunciato ieri il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, una volta realizzata sarà inaugurata dal re del Belgio a suggello del legame tra le due comunità. Un’opera sulla quale i lettesi, e l’amministrazione comunale diretta da Giuseppe Esposito contano molto per rilanciare il paese e dare lustro alle attività cittadine. Sarà realizzata con un finanziamento di un milione e mezzo di euro in località Pretara, negli ampi spazi della periferia del paese, densamente popolata e servita da idonee infrastrutture.
Il nuovo complesso polifunzionale didattico educativo intitolato alla memoria di Marcinelle rientra nel Masterplan che ha distribuito diversi milioni di euro in Abruzzo. Alla cerimonia della firma dell’atto concessorio da parte del presidente della Regione, ieri mattina erano presenti il vice sindaco di Lettomanoppello ingegner Simone Romano D’Alfonso, e il responsabile dell'ufficio tecnico comunale, il geometra Paolo Blasioli.
«Siamo soddisfatti di questa grande opera», afferma il vice sindaco, «che si costruirà in un sito scelto attraverso un referendum popolare svolto lo scorso novembre, un’iniziativa che ha visto coinvolti tutti i cittadini lettesi. Abbiamo voluto che a decidere fosse il paese», aggiunge, «e non solo i rappresentanti dell’amministrazione, per l'importanza che rivestirà l’insediamento per il nostro centro. Le nuove generazioni potranno usufruire di uno spazio super tecnologico che sarà dotato di tutte le più innovative invenzioni e realizzazioni della ricerca elettronica e informatica. La nuova struttura», va avanti Simone D'Alfonso, «dovrà diventare un punto di riferimento per la popolazione scolastica non sono del paese ma anche dei centri vicini e per lo stesso centro urbano della vicina Manoppello». Sarà ora appannaggio dell’amministrazione comunale appaltare la gara per l’affidamento dell'incarico tecnico di progettazione del nuovo edificio. Un’opera che, almeno nelle sue particolarità architettoniche, dovrà ispirarsi al ricordo della tragedia mineraria della città belga di Marcinelle avvenuta nel 1956 dove persero la vita 262 minatori provenienti da molti paesi d'Europa, di cui 60 abruzzesi, uomini giovanissimi provenienti in gran parte da Manoppello, Lettomanoppello, Turrivalignani e, nella zona vestina, da Farindola.
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