«Marcinelle entrerà nelle scuole»

11 Agosto 2023

La proposta del sindaco Giorgio De Luca alle autorità di Charleroi

MANOPPELLO. «Entrare nelle scuole e trasformare gli immobili pubblici dismessi in luoghi di interscambio e ostelli della gioventù per i giovani italiani e belgi». È la proposta del sindaco di Manoppello Giorgio De Luca che, con il presidente del consiglio comunale Davide Iezzi, ha partecipato martedì a Charleroi, nell’ex sito minerario belga del Bois di Cazier, alla commemorazione annuale dell’8 agosto 1956, aperta dai 262 rintocchi di campana in ricordo delle vittime della tragedia di Marcinelle di 67 anni fa.
«Torniamo dal Belgio con la convinzione che bisogna continuare a lavorare perché il ricordo della tragedia si faccia memoria viva» ha ribadito De Luca che, portando i saluti di Manoppello alle autorità del Belgio, al vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, alla regina Paola di Liegi del Belgio e agli amministratori di Charleroi, ha rilanciato: «Manoppello, città martire per aver perso 22 minatori a mille metri di profondità, si candida per essere al centro un ideale gemellaggio che la leghi agli altri 63 comuni italiani che persero i propri figli in Belgio. Con il Comune di Charleroi e la Regione vogliamo promuovere attività che ci permettano di entrare nelle scuole. Fra le proposte, anche quella di trasformare gli immobili pubblici in cittadelle della cultura, luoghi di interscambiogiovanile, con possibilità di realizzarvi anche ostelli della gioventù. Tornerò anche a chiedere che la cappella in cui riposano i minatori nel cimitero di Manoppello diventi monumento nazionale». «I testimoni vanno scomparendo», ha ricordato il sindaco, «siamo alla quarta generazione di quei migranti. Alcune settimane fa a Manoppello è venuta a mancare Maria Di Valerio, vedova di Marcinelle a 18 anni, e sono sempre meno i testimoni diretti, come la concittadina Lucia Romasco, che perse il marito Santino Di Donato quando aveva 21 anni e un bimbo di 20 mesi». E per rinsaldare la memoria, come ha ricordato il vice sindaco Giulia De Lellis durante le celebrazioni a Manoppello, «a settembre una delegazione di studenti, associazioni di ex minatori e amministratori di Manoppello, Lettomanoppello, Turrivalignani, Serramonacesca visiterà il Bois du Cazier».