Marconi, 10 ditte invitate per la scuola provvisoria

28 Settembre 2017

Penne. Avviata la gara d’appalto da 927mila euro con un contributo regionale Napoletano solleva perplessità: dovevano essere invitate almeno 15 imprese

PENNE. Partita la gara per la sede provvisoria della scuola Marconi. Il responsabile del settore urbanistica del Comune di Penne, l'architetto Antonino Di Federico, ha infatti avviato l'appalto per realizzare i cosiddetti Must, moduli scolastici a uso temporaneo. Previsto un ammontare di 927 mila euro, di cui 918 mila per lavori soggetti a ribasso, 8 mila e 200 euro per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso e 150 mila per il costo della manodopera.
Alla gara sono state invitate dieci imprese: Edil Valle srl di Sora; Evangelista Costruzioni di Quadri; Di Giuseppe Costruzioni srl di Castiglione Messner Raimondo; Partiti srl di Montorio al Vomano; Facciolini srl di Montesilvano; Mar Appalti srl di Penna Sant'Andrea; Feliziani Italo srl di Teramo; Granchelli Appalti srl di Civitella Casanova; Strade e ambiente srl di Chieti; Di Zio Giovanni di Spoltore.
Il capogruppo di Penne Vale, Ennio Napoletano, ha tuttavia sollevato perplessità sulla procedura avviata per garantire agli alunni del Marconi aule provvisorie comode e sicure.
«Il decreto legislativo numero 56, del 19 aprile scorso», annota Napoletano « ha modificato le regole degli appalti pubblici, ampliando a 15 partecipanti la platea delle ditte da invitare nei contratti di lavoro fino a 1 milione di euro. Su questo argomento, invieremo la documentazione al difensore civico regionale al fine di accertare la regolarità della gara. Inoltre» prosegue il capogruppo di Penne Vale, «sia nella determina del responsabile dell’urbanistica sia nella delibera di giunta del 17 agosto scorso, al contrario di quanto afferma l'amministrazione, per realizzare il progetto sono stati incaricati addirittura quattro tecnici esterni. Questa è l'ennesima dimostrazione della totale inesperienza e superficialità con cui lavora questo gruppo dirigente al Comune di Penne», chiosa Napoletano. I moduli scolastici temporanei saranno collocati in una porzione del parcheggio di Fonte Nuova, vicino al terminal bus Ambrosini.
Per la realizzazione della sede provvisoria con i moduli temporanei, finanziati con un contributo della Regione Abruzzo per 1 milione e 100 mila euro, saranno necessari una novantina di giorni, dal momento in cui verranno affidati i lavori.
Dopo il crollo parziale del tetto, avvenuto il 18 gennaio di quest’anno, la sede centrale del Marconi è stata chiusa e per circa 450 alunni è cominciata una fase difficile per la frequenza scolatica. Il nuovo anno, fortunatamente, è cominciato normalmente grazie a dei locali messi a disposizione del Comune, in attesa che l'istituto possa utilizzare i moduli scolastici provvisori.
Per la sistemazione della sede storica del Marconi, invece, servirà ancora del tempo anche se la Regione ha già previsto un contributo di 2 milioni e 100 mila euro per la completa messa in sicurezza dell’edificio.
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