Mare-Monti, oggi torna in aula D’Alfonso

30 Ottobre 2014

Si torna in aula stamattina alle 12 per il processo Mare-Monti, la strada fantasma di Penne, l’inchiesta che ruota attorno alla realizzazione della S.S. 81 (Mare-Monti). Tra gli undici imputati,...

Si torna in aula stamattina alle 12 per il processo Mare-Monti, la strada fantasma di Penne, l’inchiesta che ruota attorno alla realizzazione della S.S. 81 (Mare-Monti).

Tra gli undici imputati, accusati dal pm Gennaro Varone, spiccano i nomi dell’attuale presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, e degli imprenditori Carlo, Paolo e Alfonso Toto. Per D’Alfonso, è l’ultimo processo che deve essere definito in primo grado. Accusato di falso e truffa, il governatore è imputato come ex presidente della Provincia di Pescara. La realizzazione della strada veloce, che avrebbe dovuto collegare l’entroterra vestino con la costa pescarese, si fermò dopo soli quattro mesi dall’avvio del cantiere. Secondo l’accusa, a stoppare i lavori, nel 2008, sarebbe stato un errore progettuale che portò il cantiere a invadere la fascia di rispetto dell’Oasi del Lago di Penne. Secondo l’accusa, l’appalto venne stravolto per avvantaggiare l’impresa Toto.

Gli altri imputati nel procedimento sono accusati a vario titolo di truffa aggravata, falso ideologico e concussione.