Mare sporco, divieto di balneazione tra Pescara e Francavilla

20 Agosto 2016

Il provvedimento riguarda la sola spiaggia libera al confine tra i due Comuni ed è scattato in seguito a una segnalazione e a un prelievo effettuato dalla Capitaneria di Porto. Le analisi dell'Arta hanno poi dato esito di non conformità per la balneazione

PESCARA. Scatta il divieto di balneazione al confine tra i Comuni di Pescara e Francavilla al Mare (Chieti). In una nota il Comune spiega che il provvedimento si è reso necessario in seguito alle indagini della Capitaneria di porto. “Questa mattina", recita una nota del Comune di Pescara a firma del vicesindaco Enzo Del Vecchio "a seguito della comunicazione pervenuta dall'Arta è stata emessa un'ordinanza riguardante la sola spiaggia libera al confine fra Pescara e Francavilla. Il provvedimento si è reso necessario  dopo che le analisi effettuate dall'Arta su un campione prelevato dalla Capitaneria di Porto a seguito di una segnalazione per presenza di una macchia non identificata, hanno dato esito di non conformità". Macchie e schiuma giallastra erano state avvistate nei giorni precedenti anche lungo la riviera nord di Pescara. "Non riguardando alcun punto di campionamento specifico", prosegue la nota di Del Vecchio "si è ritenuto di acquisire notizie innanzitutto dall'Aca circa eventuali anomalie sui vari canali di scolo e sul depuratore, ma l'azienda ci ha confermato il perfetto funzionamento degli impianti, mentre alla Capitaneria abbiamo chiesto approfondimenti circa la segnalazione in questione. Trattandosi di una situazione circoscritta, abbiamo ritenuto di emettere un'ordinanza relativa alla sola spiaggia libera, in attesa delle analisi suppletive che l'Arta ha già provveduto a svolgere nella giornata odierna e che verranno rese note entro lunedì 22 agosto, a 48 ore dal prelievo”.