Mare, valori record a Fosso Vallelunga

9 Maggio 2018

Le analisi indicano inquinamento sei volte oltre i limiti di sicurezza, già scattati i divieti di balneazione

PESCARA. Colibatteri sei volte superiori al limite di sicurezza fissato dalla legge. Sono valori record quelli riscontrati dall’Arta nei controlli effettuati il 5 maggio nel tratto di mare all’altezza di Fosso Vallelunga. I dati sono stati resi pubblici ieri dall’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente.
Nell’ordinanza firmata dal sindaco martedì scorso per vietare in quel punto la balneazione si parlava genericamente di valori non conformi a quanto previsto dalla legge. Ma era difficile immaginare livelli così alti di inquinamento. I tecnici hanno riscontrato 370 unità per cento millilitri d’acqua di enterococchi, contro il limite per la sicurezza della popolazione di 200. Ma quello che allarma di più è il dato dell’escherichia coli. Sono state trovate ben 3.106 unità per cento millilitri d’acqua, contro il tetto da non superare di 500.
In questo modo, i divieti di balneazione salgono a tre a stagione appena cominciata. I primi due sulla riviera nord, all’altezza di via Balilla e via Galilei, sono scattati perché sono punti classificati dalla Regione come acque scarse. Ma anche in quei due tratti, nelle prime analisi della stagione condotte dall’Arta il 16 aprile scorso, sono stati riscontrati valori oltre i limiti. La situazione è poi migliorata nelle successive indagini suppletive.