Marinare la scuola sempre più difficile

14 Gennaio 2015

Nell’era del web marinare la scuola è un’impresa, quasi impossibile. Tra registri online e sms istantanei che segnalano le assenze ai genitori, c’è poco spazio per non entrare a scuola senza essere...

Nell’era del web marinare la scuola è un’impresa, quasi impossibile. Tra registri online e sms istantanei che segnalano le assenze ai genitori, c’è poco spazio per non entrare a scuola senza essere scoperti.

Quasi tutti i siti delle scuole superiori pescaresi offrono infatti a studenti e famiglie i registri online. Con un semplice click, una volta effettuata la registrazione e ottenute le credenziali di accesso, dal proprio computer si entra direttamente in aula. Voti, ritardi, note e assenze si possono visualizzare anche sul proprio telefonino.

Uno strumento che consente alle famiglie di sapere cosa fa il proprio ragazzo e, nel caso, di intervenire. Ma che rischia di mandare in soffitta il fuggire da compiti in classe, interrogazioni e spiegazioni noiose non entrando in classe.

Addio quindi alle fughe in spiaggia, alla brioche con la panna in centro, alle ore perse nei giardinetti pubblici.

Potete chiamarlo filone, vela, sega o in qualsiasi altro modo ma le possibilità di non incorrere in una punizione quando non si entra a scuola sono scarsissime. Mamma e papà lo scoprono in tempo reale.