Marinucci annuncia battaglia: no al raddoppio della ferrovia

29 Maggio 2021

SAN GIOVANNI TEATINO. Il progetto per il raddoppio della linea ferroviaria Pescara-Chieti-Manoppello che passa anche sul territorio di San Giovanni Teatino non piace al sindaco Luciano Marinucci, che...

SAN GIOVANNI TEATINO. Il progetto per il raddoppio della linea ferroviaria Pescara-Chieti-Manoppello che passa anche sul territorio di San Giovanni Teatino non piace al sindaco Luciano Marinucci, che martedì ha avuto un incontro nella capitale con Vincenzo Macello, commissario che cura la velocizzazione della tratta Pescara-Roma.
«Il progetto definitivo di Rfi è un danno irreparabile alla dignità civica, identitaria e storica del Comune di San Giovanni Teatino, perché distrugge il centro urbano e la sua funzione di cerniera sociale per la comunità», dice il primo cittadino. Che prosegue: «Il progetto taglia in due corso Italia, precludendo ogni possibilità di attraversarla e separando le due parti del territorio anche visivamente attraverso invasive barriere antirumore. Il passaggio tra le due parti del territorio è spostato su via Ricasoli, anch’essa tagliata in due da un sottopasso, per la cui realizzazione sono previsti anche abbattimenti di abitazioni».
Altro passaggio denunciato dal sindaco è quello sulla conformità urbanistica del progetto. Ferrovie «fa riferimento alla conformità urbanistica rispetto ai Piani Regolatori di Chieti e Pescara, ma non fa alcun riferimento alla conformità urbanistica rispetto al territorio di San Giovanni Teatino». Marinucci si dice pronto a dare battaglia: «La voce del territorio dovrà essere forte e chiara. Il Comune sta predisponendo uno staff di legali e tecnici per preparare le osservazioni da inviare entro il 17 luglio all’ufficio di Via. L’azione dell’amministrazione sarà forte se supportata anche dalle osservazioni e opposizioni di cittadini, associazioni e comitati. Dalla prossima settimana saranno predisposti gli strumenti utili a prendere visione del progetto e conoscere le procedure per le osservazioni». (a.d.s.)