Marsilio, liste di FdI praticamente fatte

30 Agosto 2023

Oggi alle 15.30 il partito si riunisce all’Aquila. E Abruzzo Insieme cerca l’accordo sul candidato presidente unitario

PESCARA. L’obiettivo di Fratelli d’Italia per le regionali del 2024 è ambizioso ma non impossibile. «Piazzeremo in Consiglio regionale due eletti per ciascuna provincia», rivela una fonte interna che chiede di rimanere rigorosamente anonima alla vigilia del coordinamento regionale previsto per oggi all’Aquila, a partire dalle 15,30, in un hotel del centro cittadino.
E se sul fronte opposto si discute ancora sul nome del candidato presidente unitario (Abruzzo Insieme lo farà oggi a Pescara, a partire dalle 17,30, con il Pd che mette sul piatto Silvio Paolucci, i 5 Stelle Francesco Taglieri oppure Luciano D’Amico, ben visto anche da Articolo 1 e Demos, e Azione che punta su Carlo Costantini), in casa del governatore uscente e ricandidato, Marco Marsilio, ingranano già la sesta marcia perché, nella riunione di questo pomeriggio, sarà definito un buon 80 per cento delle quattro liste per le regionali, ciascuna delle quali è composta da 7 nomi, per le province dell’Aquila, Pescara e Teramo, e da 8 nel Chietino, per un totale di 29 candidati. Sarà affiancata e sostenuta dalla Lista del Presidente, curata da Terenzio Rucci e dall’ex sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, che però non diventerà in alcun modo la “valvola di scarico” del partito, seppure questi si ritrovi a dipanare un problema di sovraffollamento, ma raccoglierà esclusivamente nomi della società civile abruzzese. Così assicura la fonte anonima e autorevole. Che ci permette di disegnare il quadro.
PROVINCIA DI CHIETI
Il capolista sarà Antonio Tavani, sindaco di Fara San Martino e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia in accoppiata con Carla Di Biase, consigliera comunale di opposizione a Chieti e consigliera provinciale; a seguire: Francesco Prospero, consigliere comunale a Vasto, figlio dell’ex sindaco, Antonio Prospero, abbinato a Carla Zinni, vicesindaco e assessore a Casalbordino; quindi Tiziana Magnacca, ex sindaca e attuale presidente del Consiglio comunale di San Salvo, abbinata con Paolo Bomba, assessore comunale a Lanciano, oppure con l’ex leghista, Nicola Campitelli. Una scelta, quest’ultima, che crea fibrillazioni interne e locali nel partito del presidente uscente.
PROVINCIA DI PESCARA
Stefano Cardelli, segretario provinciale, guiderà la lista del Pescarese composta dalla new entry Luca De Renzis, ex leghista, e dal consigliere regionale uscente Leonardo D’Addazio, ma si fa anche il nome dell’assessore di Pescara Alfredo Cremonese. E su Montesilvano uno dei due tra Lillo Cordoma, ex sindaco, e Valter Cozzi, consigliere comunale. Infine, per le quote rosa, si fanno i nomi di Manuela Di Fiore, ex assessore e attuale consigliere comunale a Scafa, e Annaida Sergiacomo, presidente del consiglio a Pianella.
PROVINCIA DELL’AQUILA
Al capogruppo regionale Massimo Verrecchia e all’assessore Mario Quaglieri, per quanto riguarda l’Aquilano, si aggiungono i nomi gettonati di Alessandro Piccinini e Andrea Di Biase, il primo presidente della Gsa (Gran Sasso L’Aquila) riconfermato a maggio, il secondo capo di gabinetto del sindaco Pierluigi Biondi. Tra i due solo uno entrerà in lista, dicono i ben informati dall’interno del partito, perché in corsa c’è anche Paolo Federico, sindaco di Navelli, molto più vicino al senatore Guido Liris che a Biondi. Per le quote rosa circolano prevalentemente due nomi: Ersilia Lancia, moglie del coordinatore regionale di FdI, Etelwardo Sigismondi, e Maria Assunta Rossi, ex presidente della Bcc di Pratola Peligna. O l’una o l’altra, ma non entrambe.
PROVINCIA DI TERAMO
Per Umberto D’Annuntiis, assessore uscente, e il consigliere regionale Marco Cipolletti, ex 5 Stelle, c’è la certezza delle ricandidature. Entrerà nella lista anche Paolo Gatti che correrebbe in accoppiata con la segretaria provinciale Marilena Rossi. Infine chiude questa ipotesi molto probabile di candidature il direttore amministrativo dell’Arta Abruzzo, Raimondo Micheli.
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