Marsilio, Sospiri e Marcozzi grandi elettori

27 Dicembre 2021

Oggi il Consiglio regionale nomina i delegati per votare il Capo dello Stato. Si fa nonostante il Covid

L’AQUILA. Il presidente, Lorenzo Sospiri, assicura che il Consiglio regionale si farà nonostante che i due casi di positività al Covid scoperti nelle ultime ore (vedi l’articolo nella pagina precedente) possano far mancare il numero. Evidentemente si ricorrerà al collegamento da remoto, oppure l’opposizione non sarà scorretta.
Ciò che cambia è il programma. L’inizio dell’assemblea regionale, previsto per le 11 di oggi, nella Sala "Sandro Spagnoli" del Palazzo dell'Emiciclo all’Aquila, è stato posticipato alle 15, per fare eseguire uno screening a tappeto.
Il Consiglio dovrà approvare l’assestamento al bilancio di previsione 2021-2023, chiesto dalla Corte dei Conti, e il cosiddetto Milleproroghe. Sarà poi chiamato alla votazione dei delegati della Regione Abruzzo per la partecipazione all’elezione del Presidente della Repubblica, provvedimento previsto dall’articolo 83, secondo comma, della Costituzione italiana. «Il Presidente della Repubblica», recita l’articolo, «è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri. All'elezione partecipano tre delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d'Aosta ha un solo delegato».
All'elezione del Presidente della Repubblica quindi partecipano 58 delegati delle Regioni. La scelta dei delegati implica una decisione squisitamente politica all'interno delle coalizioni. Nel centrodestra non ci saranno problemi, mentre nel centrosinistra il Pd ha deciso di considerare M5S alleato, si tratta di stabilire quanti delegati pentastellati votare nei vari Consigli. Al netto della Val d'Aosta, al centrodestra spetteranno 33 delegati e al centrosinistra 24. Il totale dei grandi elettori è di 1.009, che si ottiene sommando i 945 parlamentari (630 deputati e 315 senatori) ai delegati delle Regioni.
Di solito i Consigli regionali mandano i presidenti della giunta e del Consiglio e un consigliere scelto, per buona creanza, nelle fila dell’opposizione. Per l’Abruzzo infatti si prevedono Sospiri, Marco Marsilio e Sarà Marcozzi. (l.c.)