Martedì il Consiglio, ecco tutte le proposte

Regione, si discuterà anche del campus dello chef Romito. Slitta la legge sulle ex fabbriche da salvare
L’AQUILA. Martedì prossimo tornerà a riunirsi il consiglio regionale, sempre in modalità mista: in presenza nella sala ipogea di Palazzo dell’Emiciclo, all’Aquila, e da remoto.
Nell’ordine del giorno della seduta - la prima del 2021 - non ci sarà il progetto di legge presentato dalla maggioranza (Lega e Forza Italia) sulla riqualificazione delle aree industriali dismesse, di cui il Centro ha parlato lo scorso mercoledì. Il testo è in discussione in commissione Territorio, dove sono ancora in corso le audizioni di associazioni di categoria e portatori di interesse e non sono ancora stati aperti i termini per la presentazione degli emendamenti.
Slitterà sicuramente l’approdo in aula anche di un altro disegno di legge, quello per il contrasto allo spopolamento dei borghi di montagna. La proposta vede tra i firmatari lo stesso presidente Marco Marsilio e punta a favorire la natalità delle famiglie già residenti nei comuni montani e a incentivare il trasferimento nelle aree interne di altri nuclei mediante una serie di incentivi e bonus economici.
LO CHEF ROMITO. Martedì è previsto un intervento in aula di Marsilio a proposito della realizzazione del campus di ricerca e alta formazione di Niko Romito, la scuola di eccellenza che il celebre chef stellato abruzzese vorrebbe far sorgere a Castel di Sangro. Se ne era già parlato prima di Natale, nella famosa seduta in cui, per alcune defezioni verificatesi in seno alla maggioranza, non venne discusso un emendamento che conteneva, in favore del campus di Romito, uno stanziamento di 1 milione di euro.
GLI ALTRI PUNTI. Tra le tante interpellanze inserite all’ordine del giorno della seduta del 26, ce n’è una a firma di Antonio Blasioli (Pd) sul focolaio Covid sviluppatosi la scorsa settimana all’interno del reparto di Ortopedia dell’ospedale Santo Spirito di Pescara, che ha causato il contagio di diversi pazienti e di diverse unità del personale e il conseguente blocco dei ricoveri, con dirottamento dei nuovi ingressi sugli ospedali di Penne e Popoli. Un’altra, a firma di Pierpaolo Pietrucci (Pd), sulla ferrovia veloce Ortona-Civitavecchia.
In discussione ci sarà anche una risoluzione presentata sempre da Blasioli per la riapertura del complesso benedettino di San Clemente a Casauria, e la valorizzazione di alcuni siti di interesse storico, artistico e archeologico regionali che, al momento, risultano chiusi o solo parzialmente aperti: l’oratorio della Madonna della Croce a Pietranico; il teatro del sito archeologico di Peltuinum, l’anfiteatro di Amiternum; l’abbazia di San Pietro ad Oratorium; i musei archeologici di Chieti (Nazionale e della Civitella) e la Badia Morronese.
Chiuderanno i lavori il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio e la nomina di un componente del consiglio di amministrazione dell’Istituto Zooprofilattico Abruzzo-Molise . (ro.ciu.)
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