Mascherina, i vaccinati devono indossarla

Questo e altri cinque consigli importanti per la prevenzione suggeriti dal ministero della Salute
PESCARA. Anche dopo essersi vaccinati bisogna continuare a indossare la mascherina e a rispettare le distanze. È una delle risposte del ministero della Salute alle domande più frequenti sui vaccini. Ecco i sei consigli più utili.
1) Dopo la vaccinazione potrò evitare di indossare la mascherina e incontrare parenti e amici in libertà?
«Falso. Anche dopo essersi sottoposti alla vaccinazione bisognerà continuare a osservare misure di protezione nei confronti degli altri, come la mascherina, il distanziamento sociale e il lavaggio accurato delle mani.
Ciò sarà necessario finché i dati sull’immunizzazione non mostreranno con certezza che oltre a proteggere sé stessi il vaccino impedisce anche la trasmissione del virus ad altri».
2) Quanto dura la protezione?
«Le osservazioni fatte nei test finora hanno dimostrato che la protezione dura alcuni mesi, mentre bisognerà aspettare periodi di osservazione più lunghi per capire se una vaccinazione sarà sufficiente per più anni o servirà ripeterla. Non è ancora chiaro, ma sono in corso studi in merito, se il vaccino protegge solo dalla malattia o impedisce anche l’infezione».
3) Dopo quanto sono protetto una volta vaccinato?
«Gli studi clinici su Pfizer-BioNtech e Moderna hanno dimostrato un’efficacia molto elevata dei vaccini, rispettivamente, dopo una settimana e dopo due settimane dalla seconda dose. Per quanto riguarda i vaccini AstraZeneca, studi clinici hanno dimostrato la massima efficacia dopo 15 giorni dalla seconda dose. Il massimo della protezione si ha, quindi, dopo i periodi indicati. Sebbene anche dopo la prima dose è verosimile che ci sia una certa protezione dal virus, questa non è immediata dopo l’inoculazione del vaccino, ma si sviluppa progressivamente dopo almeno 7-14 giorni dall’iniezione.
La seconda dose del vaccino, effettuata ad almeno 21 giorni dalla prima dose per Pfizer, a 28 per Moderna e nel corso della dodicesima settimana dalla prima dose per AstraZeneca, ha il compito di rinforzare la protezione e renderla più prolungata.
4) Le persone che hanno già avuto il Covid-19 possono essere vaccinate?
«Sì, è possibile la somministrazione di una sola dose di vaccino anti Covid nelle persone che hanno già avuto l’infezione da Sars-CoV-2, sia in maniera sintomatica che asintomatica, purché la vaccinazione venga eseguita ad almeno 3 mesi di distanza dalla documentata infezione e preferibilmente entro i 6 mesi dalla stessa».
5) Le persone immunodepresse possono essere vaccinate?
«Sono disponibili dati limitati sulle persone con immunodeficienza o in trattamento con farmaci immunomodulanti. Sebbene tali soggetti possano non rispondere altrettanto bene al vaccino, non sussistono particolari problemi di sicurezza.
Secondo il Piano vaccini anti Covid-19 le persone con immunodeficienza o in trattamento con farmaci immunomodulanti dovranno essere vaccinate nelle prime fasi, in quanto maggiormente suscettibili di ammalarsi di Covid-19».
6) Il vaccino contro il Sars-Cov-2 è rischioso per i celiaci?
«Non ci sono evidenze scientifiche che suggeriscano che le persone affette da celiachia abbiano un rischio superiore alla popolazione generale, di sviluppare effetti indesiderati in seguito alla somministrazione del vaccino contro Covid». (g.g.)

