Mascherine, feste, sport e cinema Ecco una guida per evitare multe

16 Ottobre 2020

Bar aperti fino a mezzanotte, consentita la ristorazione con consegna a domicilio, sale da ballo chiuse Solo una «forte raccomandazione» a evitare riunioni (anche in casa) oltre le 6 persone non conviventi 

Ecco una guida al nuovo Dpcm e alle misure di contenimento del contagio, dall’utilizzo delle mascherine al divieto di feste nei locali. Per i trasgressori multe da 400 a 1.000 euro.
Quando devo usare
le mascherine?
L’obbligo, su tutto il territorio nazionale, è di portare con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.
Chi è escluso dall’obbligo
di mascherina?
I soggetti che stanno svolgendo attività sportiva; i bambini di età inferiore ai sei anni; i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con loro versino nella stessa incompatibilità. Possono essere usate mascherine di comunità.
Vale ancora il distanziamento
tra persone?
Sì, è confermato l’obbligo di distanziamento di almeno un metro tra le persone.
Quali gli orari e le modalità
in vigore in ristoranti, pub
e altri servizi di ristorazione?
Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite sino alle ore 24 con servizio al tavolo e sino alle ore 21 in assenza di servizio al tavolo. C’è il divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dei locali dopo le ore 21.
Si può fare la ristorazione
a domicilio?
Sì, resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie previste sia nella fase di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione da asporto.
Sono consentite feste
o cene in abitazioni private?
Il Decreto raccomanda fortemente di evitare feste e riunioni (anche in case private) oltre le 6 persone non conviventi.
Si possono festeggiare
matrimoni o comunioni?
Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.
È consentita l’attività sportiva o motoria all’aperto?
È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche in aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.
Possibili le attività sportive
di base in palestre, piscine,
circoli sportivi?
L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere in palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell'individuo attraverso l’esercizio fisico, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.
È possibile giocare a calcetto
o basket tra amici?
No, il Dpcm dispone il divieto di tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale.
Qual è il limite di spettatori
per gli eventi sportivi?
Per gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra ‒ riconosciuti dal Coni, dal Comitato italiano paralimpico e dalle rispettive Federazioni sportive, ‒è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre i 1.000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi. Tali manifestazioni sono consentite esclusivamente negli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati volumi e ricambi d’aria, a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia frontalmente che lateralmente. Previsto l’obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e l’utilizzo della mascherina.
Qual è il limite di spettatori
per gli spettacoli
aperti al pubblico?
Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere pre-assegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1.000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le Regioni e le Province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica, possono stabilire, d’intesa con il ministro della Salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi.
Sono aperte sale da ballo
e discoteche?
No, restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste in luoghi al chiuso e all’aperto.