Mascherine in arrivo per la casa di riposo
Serramonacesca. Oggi la consegna dei dispositivi per personale e ospiti. Il sindaco: ne servono 200
SERRAMONACESCA. Strettissima sorveglianza per evitare contagi da coronavirus nella casa di riposo “Il Girasole” di Serramonacesca, dove al momento sono ospitati 24 anziani. Fino a gennaio gli assistiti erano 39 e l’impianto, di proprietà comunale, era gestito dalla società D’Amico Group srl di Serramonacesca. Da febbraio la struttura è passata, con un incarico provvisorio assegnato per sei mesi, con scadenza quindi a fine del prossimo mese di agosto, alla società Civico 100, che ora si trova ad affrontare l’emergenza da coronavirus, con l’onere pesantissimo della protezione non solo dei pazienti, ma anche del personale.
Un impegno gravoso, visto che fino a ieri non si era riusciti neppure a recuperare i dispositivi di protezione individuale sufficienti, a partire dalle mascherine, per tutti gli operatori che lavorano nell’alloggio per gli anziani. Ieri appunto è arrivata la soluzione, anche se non copre tutte le richieste avanzate alla Protezione civile della Regione Abruzzo dal sindaco Franco Marinelli.
«Avevano chiesto almeno duecento mascherine, altrettanti camici per il personale sanitario e quantità adeguate di igienizzanti in relazione alle necessità giornaliere, e in previsione della emergenza che dovrà ancora protrarsi per molti giorni», spiega il primo cittadino, «il presidente Marco Marsilio ci aveva garantito il suo massimo impegno, e oggi (ieri per chi legge, ndc) abbiamo ricevuto la convocazione a recarci a Pescara domani (oggi, ndc), nella sede della Protezione civile, per ritirare il materiale», continua il sindaco. «Ci è stato anche anticipato che ci sarà dato tutto il disponibile, e quant’altro mancherà per soddisfare pienamente le nostre esigenze, sarà approntato nei prossimi giorni».
Marinelli ci tiene a ringraziare chi si è interessato al problema, «poiché il nostro è da considerare un sito altamente sensibile», sottolinea il sindaco di Serramonacesca, «soprattutto per l’età avanzata degli ospiti della residenza, fattore che ne caratterizza l’elevata vulnerabilità, sia per il personale che vi lavora, che in parte non risiede in paese».
A Serra non è stato tuttavia registrato nessun caso di infezione da Covid-19, ma nonostante questo il sindaco invita ancora una volta tutta la cittadinanza a restare in casa e a osservare tutte le norme anticontagio imposte.
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