Mascherine: meglio indossarle ancora

A fine aprile scade l’obbligo ma, visti i dati pandemici, sarà consigliata fino all’estate
L'AQUILA. Scade il 30 aprile prossimo l'obbligo dell'utilizzo delle mascherine al chiuso. Ma, vista l'evoluzione della pandemia, il Governo potrebbe decidere per una proroga, soprattutto per i mezzi di trasporto, cinema e teatri. Dove, però, si potrebbe passare dalle Ffp2 alle più economiche chirurgiche. L’obbligo di mascherine al chiuso dovrebbe essere confermato, fino a giugno, anche negli uffici e, più in generale, nei luoghi di lavoro mentre si potrebbe decidere di farne a meno per i clienti di negozi e supermercati. Ma quali sono le disposizioni fino al 30 aprile? La regola generale è che le mascherine sono obbligatorie fino a fine mese in tutti i luoghi al chiuso, ad esclusione delle abitazioni private, con la sola eccezione delle scuole dove, fin d’ora, è previsto l’obbligo in classe della mascherina chirurgica fino alla fine dell'anno scolastico.
L’ultimo decreto anti-Covid, emanato il 24 marzo scorso, prevede peraltro alcuni casi in cui la mascherina chirurgica risulta obbligatoria anche all’aperto. Si tratta di spettacoli teatrali, arene cinematografiche, concerti e stadi. Nel caso di spettacolo teatrali, film, concerti o gare sportive al chiuso, invece, è obbligatoria la mascherina Ffp2 insieme al Green pass rafforzato.
Mascherina di tipo Ffp2 obbligatoria anche su aerei, treni ad alta velocità e Intercity, traghetti e autobus di linea per trasporto intraregionale dove è ancora necessario esibire il Green pass. Così anche su tram, autobus, metropolitane, funivie, cabinovie e seggiovie, per le quali però non è previsto più alcun tipo di certificato anti-Covid.
Nelle scuole primarie e secondarie la mascherina Ffp2 diventa obbligatoria in classe per dieci giorni, in presenza di almeno quattro casi di positività tra gli alunni. Sempre fino al 30 aprile prossimo è sufficiente indossare la mascherina chirurgica per entrare negli uffici pubblici, nei negozi, nelle banche, alle poste, nei musei, alle mostre e nelle biblioteche, nonché dal barbiere, dal parrucchiere e dall'estetista, dove non è più richiesto il Green pass.
Mascherina chirurgica obbligatoria anche al lavoro ma le aziende, a maggior tutela e prevenzione, possono chiedere di mantenere l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 all’interno dei propri locali, scelta dunque discrezionale. Così come nelle aule scolastiche e in quelle universitarie, dove per assistere alle lezioni è necessario indossare il dispositivo di protezione. Mascherina obbligatoria anche per entrare in discoteca, ad esclusione della pista da ballo, quando è possibile toglierla.
L'invito del ministro della Salute, Roberto Speranza, è alla cautela: «Oggi le mascherine sono un presidio fondamentale. Raccomando di usarle quando ci sono rischi perché la circolazione virale è ancora molto alta». (m.p.)

