Mascherine obbligatorie in centro e per la movida

7 Dicembre 2021

Vanno indossate nelle vie dello shopping, a Pescara vecchia e in caso di folla L’appello di Masci: «Usiamole, sono una tutela in più per tenere lontano il virus»

PESCARA. In centro e a Pescara vecchia scatta oggi l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto, per tutti, fatta eccezione solo per i bambini al di sotto dei sei anni e per i soggetti affetti da disabilità e/o patologie incompatibili con questo dovere. Lo prevede l’ordinanza firmata ieri dal sindaco Carlo Masci che lancia «un appello» a tutti a circolare con la mascherina, laddove previsto e dove ci siano situazioni di affollamento o assembramenti, «perché consente di stare tranquilli e di tenere lontano il virus ma anche di vivere la città a 360 gradi nel periodo di festa, in occasione delle tante manifestazioni previste».
Sono due le zone interessate, come si legge nell’ordinanza numero 164 che rimarrà in vigore fino al 31 dicembre. In centro, la zona è quella del quadrilatero delimitato da corso Vittorio Emanuele II (nel tratto da via De Amicis a via Genova), via De Amicis, viale della Riviera e lungomare Matteotti (nel tratto da via De Amicis a via De Sanctis), via Genova, via De Sanctis. Al centro storico, la zona è quella della movida compresa tra via delle Caserme, largo dei Frentani, via dei Bastioni, corso Manthoné, via Catone, via Corfinio, via Petronio, via Flaiano, piazza Unione, piazza Garibaldi. Nell’ordinanza si ricorda poi che nelle “zone bianche”, in base a quanto disposto dal ministero della Salute, c’è ancora l’obbligo di indossare la mascherina nelle «situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o si configurino assembramenti o affollamenti» per cui bisogna prestare attenzione anche a questo aspetto.
«È un provvedimento a scopo precauzione emanato di concerto con la Asl», spiega Masci parlando dell’ordinanza, emanata in vista dei «fenomeni di aggregazione prevedibili» per Natale. «Chi viene in città saprà che a Pescara ha un’ulteriore tutela, che è quella della mascherina, nelle zone più frequentate», dove si possono «creare situazioni di assembramento». L’intenzione è quella di «far trascorrere un Natale tranquillo a tutti, anche se i dati di Pescara dicono che la nostra città è la meno aggredita dal Covid e poi la percentuale di vaccinati è pari all’80%». Il sindaco si dice «tranquillo» perché «i pescaresi hanno sempre avuto comportamenti corretti ma le raccomandazioni non sono mai troppe. La mia richiesta è di essere rispettosi, anche per evitare le sanzioni, che sono pesanti. Considerato, poi, che ci saranno delle iniziative in città per le feste di fine anno, e che Pescara sarà molto frequentata, le mascherine rappresentano una tutela in più». (f.bu.)
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