Masci: aumenti delle tasse ingiustificati
PESCARA. «A Pescara le bugie hanno le gambe corte ed i denti da vampiro». Lo afferma Carlo Masci, capogruppo di Pescara futura in consiglio comunale. «Il giorno in cui Alessandrini», aggiun ge Masci,...
PESCARA. «A Pescara le bugie hanno le gambe corte ed i denti da vampiro». Lo afferma Carlo Masci, capogruppo di Pescara futura in consiglio comunale. «Il giorno in cui Alessandrini», aggiun ge Masci, «raddoppia l'addizionale Irpef, portando a termine l'aggressione scientifica delle tasche dei pescaresi cominciata con le tasse sulla casa più alte d'Italia, approva la delibera 581 del 9 settembre scorso sui servizi a domanda individuale, nella quale esplicitamente dichiara, supportato anche dalla relazione e dai pareri favorevoli dei tecnici, che il Comune di Pescara “non è da considerarsi ente strutturalmente deficitario...pertanto non ha l'obbligo di rispettare la percentuale di copertura del 36% dei servizi a domanda individuale”. Per tre mesi, per giustificare il salasso fiscale», prosegue Masci, «Alessandrini ha detto “urbi et orbi”, scrivendo anche una lettera aperta sul sito istituzionale del Comune, che il Comune era in deficit e stava fallendo. Ovviamente era tutto falso, noi continuavamo a dirlo nel deserto dell'indifferenza».
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