Masci: «Ci sono 27 lavori in città Ecco la mia risposta a Pettinari»

9 Ottobre 2023

Il sindaco replica al vice presidente del consiglio regionale che lo accusa di aver abbandonato i Colli «Chi pensa di fare la campagna elettorale gridando allo sfascio dimostra di non essere informato»

PESCARA. Ventisette lavori per le strade, tra quelli in partenza e quelli già realizzati negli ultimi mesi. È l’elenco fornito da Carlo Masci per rispondere alle accuse di Domenico Pettinari, che sabato scorso ha radunato un gruppo di cittadini ai Colli per contestare «lo stato di degrado» del quartiere «pieno di buche nelle strade, erba alta e sporcizia». Ma il sindaco non ci sta ad essere criticato dal vice presidente del consiglio regionale, che è già in piena campagna elettorale perché ha annunciato pubblicamente di volersi candidare a sindaco alle prossime elezioni comunali di giugno 2024.
«BASTA CRITICHE» Così ieri Masci ha preso carta e penna e ha scritto una lista di interventi da fare e già realizzati per dimostrare che sta facendo tanto per migliorare la città, non solo in centro, ma anche nelle periferie. «È questa la risposta del Comune», ha detto, «ed è l’unica risposta che vogliamo dare, perché è quella che interessa ai cittadini, a chi oggi pensa di fare campagna elettorale gridando “allo sfascio” al “tutto va male”, “al tutto è in abbandono”, dimostrando di essere poco informato su quello che succede in città e sui tanti progetti che si stanno portando avanti e che solo chi è in frenesia da campagna elettorale non vede e non riconosce». «Il nostro percorso di riqualificazione prosegue senza sosta», ha affermato, «non è vero che stiamo trascurando alcune zone della città».
I LAVORI DA FARE Strada Colle di Mezzo, via Fonte Romana, via Gran Sasso, salita Camerlengo, via Monte di Campli, via Cipriani, via Di Cola, via Crisologo, via D’Innocente. E poi ancora il parcheggio di via Pandolfi, strada vicinale Colle Cervone, strada Cavallaro. Sono alcune delle strade indicate dal sindaco dove il Comune interverrà «nell’ambito di una pianificazione che è già partita da mesi». «Pianificazione», ha osservato, «che sta proseguendo e che proseguirà nei prossimi mesi per riqualificare quante più arterie possibili. Ce ne sono anche molte altre e penso ad esempio a via Colle Marino, l’ultimo tratto di via Colle Scorrano, via del Circuito e poi via Valle Fuzzina. Si interverrà anche per il sistema fognario su via di Sotto/strada vecchia della Madonna. E ancora, si sta lavorando per la pulizia del Fosso Grande e per la riqualificazione del Colle del Telegrafo, una vera oasi per i pescaresi che è stata riscoperta proprio grazie alle iniziative del Comune». «Insomma», ha fatto notare il sindaco, «una miriade di progetti e cantieri nella zona dei Colli, ma anche nel resto della città».
QUELLI GIà FATTI «Il nostro percorso di riqualificazione prosegue senza sosta», ha avvertito Masci, «e voglio ancora ricordare a chi ha la memoria corta solo alcuni degli obiettivi già colti e cioè i lavori realizzati in via del Santuario, via Colle Cervone, via Catani, via Santina Campana, salita Tiberi, via del Greco, via Ravignano. E prima ancora, nei primi anni di mandato, via Arapietra, Colle Innamorati e, ultimamente, via Pian delle Mele e via Valle Roveto. Abbiamo tagliato il nastro di una piazza che si attendeva da tempo immemore, piazza Nilde Iotti e stiamo terminando il complesso di Valle Furci destinato ai padri separati. Cito anche il palazzetto dello sport in via Di Girolamo e il nuovo asilo nido». «Fatti e non parole», ha sostenuto, «indicativi di un’attenzione che non si è mai spenta, né sui Colli, né su altre zone, per andare incontro ai bisogni dei cittadini. Il tutto e subito è impensabile, ma in questi anni molti traguardi sono stati raggiunti, anche su situazioni trascurate da decenni». «Pescara», ha concluso, «ha 364 chilometri di strade e nessuno può pensare che si possano risanare tutte in pochi anni, tra l’altro con un Comune che ha vincoli di bilancio strettissimi derivanti dal piano di rientro dal predissesto. Ma una cosa tutti la riconoscono, che mai nessuna amministrazione ha fatto e sta facendo tanti lavori in città».