Masci e Michetti: le scuole cittadine pronte a ripartire

Entrate scaglionate in più gruppi e da più ingressi separati Banchi nominali e registro per i cambi di posto dei ragazzi
FRANCAVILLA. L’apertura delle scuole si avvicina e i lavori di adeguamento di tutti gli istituti vanno verso la conclusione. Ieri mattina il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani, ha fatto un sopralluogo in alcuni plessi cittadini, accompagnato dall'architetto Maurizio Basile, per verificare lo stato di avanzamento.
«Nessuno studierà in palestra, nessuno nei refettori», ha ribadito il primo cittadino. «I banchi delle nostre scuole erano già singoli prima del Covid, e questa è una buona notizia. L'ufficio tecnico guidato dall’ingegner Graziano Cialfi ha fatto un grande lavoro e merita un ringraziamento. Presto fornirò tutti i dettagli dei due comprensivi, circa orari, distribuzione delle classi e altre informazioni organizzative».
Dettagli che nel frattempo emergono, almeno parzialmente, in base alle indicazioni fornite dalle due dirigenti, Michelina Zappacosta della scuola Masci e Daniela Bianco della Michetti. In entrambe, le entrate e le uscite saranno scaglionate, contingentate e organizzate in modo da ridurre al minimo il contatto. Sarà necessario l’utilizzo della mascherina per i bambini dai 6 anni in su, mentre la ricreazione si svolgerà in aula.
SCUOLA MASCI Scendendo più nel dettaglio, per la Masci di via Zara l'ingresso è previsto alle 8, sfruttando non solo la porta principale ma anche quelle di emergenza, ed eventualmente l’altra della palestra. L’uscita invece è fissata alle 14, sempre utilizzando più canali.
Discorso analogo alla succursale Asterope, con più ingressi e tutte le classi divise in due gruppi, eccetto le prime. Due verranno trasferite al primo piano della scuola dell'infanzia Alento, la 2ª e 3ª D. E fin qui le scuole medie. Per quanto riguarda le primarie, in quella di San Franco l’ingresso sarà articolato in due gruppi, uno alle 8,15 e l’altro alle 8,30, con uscita alle 13,15 e alle 13,20.
Modifiche anche nella scuola di Pretaro, dove le due quinte saranno divise, mentre le tre seconde e le due terze trasferite anche loro nella scuola Alento. Non ci sono particolari novità, invece, per quanto concerne l’altra primaria di Cetti Castagne e quella dell'Infanzia Alento, così come anche per l'istituto di Fontechiaro.
COMPRENSIVO MICHETTI Discorso meno articolato per i sette plessi del comprensivo Michetti, dove si è riusciti a evitare sdoppiamenti delle classi o trasferimenti, nonostante non siano arrivate quelle strutture richieste dalla dirigente come i bungalow.
Ogni studente verrà distanziato di almeno 1.80 metri dall'altro e, anche qui, oltre all'ingresso principale saranno utilizzati tutti quelli a disposizione, come le uscite di emergenza o gli accessi alla palestra. È prevista la consegna di un kit a tutti gli alunni, contenente una mascherina, gel igienizzante e carta. Tutti gli spazi e gli accessori, dai banchi agli appendiabiti, saranno personali e non utilizzabili da altri, così come anche il materiale di studio resterà esclusivamente nella disponibilità del singolo. Questo significa niente scambio di penne, gomme, matite, libri e quaderni.
I banchi saranno nominali e su un registro verranno annotati tutti i movimenti, in modo da rendere più agevole la ricostruzione della rete di contatti in caso di necessità. Gli ingressi, scaglionati a seconda delle scuole partiranno dalle 7,55 per terminare alle 8,45, mentre l’uscita è prevista tra le 13 e le 14 a seconda che si tratti di primaria o secondaria. Il servizio mensa inoltre sarà articolato su tre turni, in modo da evitare una concentrazione di studenti. Maggiori dettagli sono reperibili sul sito delle due scuole, www.istitutocomprensivomasci.gov.it e www.icmichettifrancavilla.edu.it.
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